Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 dicembre 2005
Domanda 3 dicembre 2005
Carissimi, innanzitutto grazie di esistere e della vostra disponibilita'. Ho provato a guardare in archivio ma non mi sembra aver visto un quesito come il mio. Se cosi' non e' scusatemi. Nel 2001 ho disdetto una polizza di fondo di in vestimento con la INA Vita. In sostanza dal 1987 al 2001 ho versato mensilmente una cifra che poi nel 2007 mi avrebbe fruttato un capitale. Nel 2001 cambio idea ed investimento ricevendo il capitale accumulato. Pensavo che alla disdetta della polizza il pagamento mensile fosse interrotto, invece cosi' non era. Per mia colpa, e non rinnego il fatto di essere stato un imbecille, non mi sono mai accorto che la mia amministrazione ha sempre continuato a versare la somma di denaro che la societa' CONSITALIA si e' trattenuta nonostante non esistesse piu' l'investimento. Sono andato ad un'agenzia INA dove un impiegato, gentilissimo, mi invitava a mandare raccomandate con ricevute di ritorno alla direzione INA e a CONSITALIA chiedendo il rimborso della somma indebitamente trattenuta. In sostanza si sono trattenuti una somma pari a 1.200.000 lire annui dal 2001 al gennaio 2005 pari alle attuali 2500 euro circa. Vi scrivo per chiedervi se e' sufficiente quello che ho fatto e cosa posso fare. Grazie.
Cesare, da Aosta

Risposta ADUC
Oltre ad inviare richieste di rimborso, cosa opportuna, dovra' proprio mettere in mora la controparte (contrattuale) intimandogli di provvedere entro un termine (segua queste istruzioni: clicca qui). Successivamente, nulla ottenendo in tal modo, potra' tentare una conciliazione davanti al giudice di pace. In quella sede potra' valutare la necessita' di far causa (considerando che, qualora la cifra superasse i 2500 euro, per farlo dovra' andare in Tribunale ed agire tramite un legale).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →