Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 dicembre 2005
Domanda 2 dicembre 2005
Egregio Signore, questa per denunciare se posso esprimermi in queste termine un atto di discriminazione subito io e mio fratello sabato 26 novembre 2005, anzi direi ancora un'altra volta. E accaduto nel negozio EURONICS di Varese in viale Milano. In fatti siamo entrati nel negozio perche' c'era uno promozione che ti dava la possibilita' di pagare senza interessi a gennaio 2007 qualsiasi acquisto di un valore superiore a Euro 180. Evidentemente con le condizione seguente:
- carta d'identita'.
- permesso di soggiorno valido fino al meno 31 gennaio 2007.
- codice fiscale.
- ultimo busta paga.
- una bolletta intestata al richiedente.
- conto corrente.
Dopo aver scelto l'apparecchio che era un telefonino (cellulare) che non costava ne anche caro euro200 ci siamo presentati alla cassa dove abbiamo presentatati tutti documenti. Dopo aver controllato gli documenti tra quali la "CARTA DI SOGGIORNO "di mio fratello che vive in Italia de 15 anni la signora ci a detto che gli documenti sono apposto e che va inseriti nel data base per il rilascio della carta AURA. Da quello momento mio fratello l'ha informato che aveva gia' di una carta AURA rilasciata per una precedente finanziamento piu' di un anno fa e che sarebbe piu' facile per loro inserire il numero se si poteva fare visto che il data base e unico. Dopo aver chiesto al suo responsabile della fattibilita' di questo operazione la signora commessa ci a chiesto 2 minuti di pazienza per informarsi di piu' visto che il responsabile non sapeva darli una risposta con certezza. 2 minuti sono diventati piu' 15 quando ho visto la commessa occuparsi di altri clienti che facevano il giro del negozio. Da li ho interpellato il responsabile sul fatto che sono gia passati 15 minuti che aspettiamo e che la signora commessa si sta occupando d'atri clienti, la sua risposta e stata di aspettare ancora. Quello che abbiamo fatto fino quando sono passati altre 15 minuti o di piu'. Con tutto tranquillita' se c'era un'altra persona disponibile per darci retta al meno per rispetto visto che l'atra commessa e andata occuparsi di altri clienti. Si e presentata un'altra commessa che venuta chiederci cosa volevamo e dopo averla spiegato tutto a controllato di muovo tutti documenti e dopo qualche secondi come per riflettere ci a detto proprio cosi "essendo straniere non possiamo fare questo tipo di finanziamento per voi perche' soggetto al rilascio della carta AURA e che questa carta non va rilasciato agli stranieri. queste sono le regole del finanziario. "Invece se volete possiamo fare il finanziamento classico che consista a iniziare a pagare dal mese successivo CON INTERESSI". Signori credetemi sono rimasto senza parola e cene siamo andati via coi documenti. Mi sono sentito cosi male che nel pomeriggio ho chiamato la guardia dei finanze 117 a chi ho spiegato tutto. E sono loro che mi hanno dato il vostro numero di telefono su quale ho chiamato Lunedi' mattina, la signora con chi ho parlato mi ha suggerito di scriver una mail. Signori ritengo necessario denunciare questo fatto non perche' voglio trovare una soluzione a un problema personale, non perche' non ho 200 euro per pagarmi un telefono, ne anche perche' il telefono ne vale la pena. NON NON NON!!!!! Lo faccio perche' lo trovo ingiusto e discriminatorio dal mio punto di visto e non credo che la legge Italiana lo puo' permettere, seno che sia scritta espressamente su una cartella. E come consumatori credo di aver ragione di indirizzarmi a voi. Senza fare nessun commenti vi lascio apprezzare la situazione e espero che un domani questo dolore, questa piaga che sta crescendo d'entro il mio cuore, e d'entro il cuore di tutti bravi lavoratori straniere GUARIRA GRAZIE DEL VOSTRO AIUTO. E COSI PICCOLO CHE PUO ESSERE SARA IMPORTANTE PER NOI.
Alassane, da Varese

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