Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 dicembre 2005
Spett. Aduc, vi scrivo riguardo a comportamenti scorretti circa la vendita dell'Immobile di proprieta' di mia moglie e dove attualmente abitiamo, da parte di un'Agenzia affiliata Tecnocasa della mia zona a cui ci siamo rivolti. Spiegando il piu' brevemente possibile: contattata l'Agenzia per la vendita della casa causa impegno per l'acquisto di una diversa abitazione (questa pero' in trattativa privata, non tramite agenzie), abbiamo stipulato un contratto in esclusiva fino al 31 dicembre 2005 e stabilendo il prezzo di vendita ad euro 265.000 e provvigioni del 2%; dopo alcune visite (poche per la verita'), ci contatta l'Agenzia affermando che il prezzo e' alto e ci consiglia di abbassarlo, cosa che facciamo per euro 250.000 passa del tempo (ancora pochi contatti) e veniamo di nuovo ricontattati dall'Agenzia dichiarando di avere difficolta' nella vendita e ci richiede di abbassare di nuovo il prezzo, cosa che rifacciamo ad euro 235.000. Nel frattempo, tra le visite proposte, ne abbiamo avuta una di un nostro conoscente il quale e' seriamente intenzionato all'acquisto: noi contattiamo l'Agenzia per avere maggiori informazioni ma la stessa, adducendo scuse su scuse, dice di non avere piu' avuto alcun contatto da questa persona. Insospettiti, contattiamo direttamente l'interessato il quale ci dice che sia lui che sua moglie sono stati di persona in Agenzia e che questa li ha letteralmente "impauriti" mostrando che gia' c'e' una proposta di acquisto, con allegato un Assegno Bancario di euro 10.000 quale impegno, e che per avere il nostro immobile dovevano impegnarsi a dare il doppio della caparra e il 30% alla chiusura della pratica. Noi non sappiamo nulla di questa proposta ne' tanto meno siamo stati contattati dall'Agenzia, naturalmente nemmeno dell'assegno bancario e di quant'altro e francamente, siamo dell'idea che siamo stati truffati dall'Agenzia stessa, cosi' che questa vende l'immobile all'ultimo giorno utile del contratto concedendolo a qualche "amico di ventura" (se non acquistandolo loro stessi). A prezzo stracciato, conoscendo della situazione di compravendita. Analogamente noi siamo intenzionati a fare scadere il contratto per poi prendere contatti con il conoscente interessato, ma abbiamo timore che l'Agenzia ci chiede comunque le loro provvigioni (insite nel Contratto stipulato). Cosa possiamo fare? C'e' un modo per scindere il Contratto causa comportamento scorretto? Grazie.
Liano, da San Vitaliano
Liano, da San Vitaliano
Risposta ADUC
La sua preoccupazione e' legittima, per cui se vuole essere piu' che sicuro dovrebbe cercare di scindere il contratto non tanto per scadenza ma per inadempienza della controparte, chiedendo ad essa anche i danni. Ma con la consapevolezza che se dopo concludera' un contratto con questa persona presentata da loro, una qualche provvigione dovra' versarla... ma avra' compensato con il danno. Questo dovrebbe farlo a partire da una messa in mora dell'agenzia: clicca qui Ma se vuol evitare questi passaggi, potrebbe prima mettersi d'accordo con l'agenzia, facendole sapere che lei e' al corrente dei loro giochetti e che sempre lei ha il coltello dalla parte del manico, per cui se vogliono una percentuale ridotta rispetto agli accordi, a contratto stipulato dopo la scadenza degli stessi, bene, altrimenti fara' decidere al giudice in virtu' del loro comportamento scorretto che ha dato origine al tutto.
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