Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 dicembre 2005
Cara Aduc. Abito in un residence il cui amministratore oltre ad essere latitante si permette di insultare e fare illazioni sui vari condomini. A seguito dell'assemblea ordinaria, dopo una gran confusione fomentata dall'amministratore, il medesimo si e' sostituito al presidente e nella confusione, chiedendo una votazione sommaria, verificata poi non valida perche' non raggiunti i famosi 333,3 millesimi, passava per approvati i bilanci preventivi e consuntivi. Nel verbale poi, scriveva che la votazione per la riconferma dell'amministratore non si poteva fare per mancanza di millesimi, perche' diverse persone se ne erano andate. A questo punto, come prevede la legge, abbiamo richiesto un' assemblea straordinaria per conferma o revoca Amministratore. In questa assemblea ci siamo presentati con la maggioranza dei millesimi e con la maggioranza dei presenti compresi quelli rappresentati per delega. Abbiamo detto esplicitamente, visto i risultati, di affidare l'incarico di amministratore ad un altro che immediatamente abbiamo presentato nel corso dell'assemblea e, che da quel preciso momento abbiamo ritenuto a tutti gli effetti il nuovo amministratore. L'amministratore uscente si rifiuta di lasciare l'incarico, sebbene il nuovo abbia richiesto tutta la documentazione per poter operare. E' stato fatto un'incontro davanti al giudice impugnando la procedura immediata art. 700, sulla quale il giudice non ha ravvisato grave causa per poterla attuare. L'amministratore entrante, a questo punto, fara' una causa di merito. La mia domanda e' questa: Come potra' essere la gestione del residence. Io ed altri condomini non abbiamo pagato le spese condominiali perche' dedotte da un bilancio non approvato e perche' e' nostra intenzione pagare al nuovo amministratore dopo attenta revisione dei conti. Il vecchio amministratore trovandosi in bilico fra la richiesta del nuovo amministratore e la imminente causa di merito, cosa puo' fare e cosa non puo' fare? Grazie per l'aiuto distinti saluti.
Vittorio, da Brescia
Vittorio, da Brescia
Risposta ADUC
Pensiamo che il vecchio amministratore abbia l'obbligo di una ordinaria esecuzione delle sue funzioni, a cui, voi condomini, non potete esimermi visto che il giudice non ha riconosciuto l'urgenza prevista dall'art. 700.
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