Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 dicembre 2005
Nel mese di giugno, e' stato depositato un ricorso al Giudice di Pace di Viareggio, per violazione al C.d.S. ed esattamente: Art. 142/8, rilevato dalla Polizia Municipale di Viareggio sulla Superstrada, di secondaria importanza, ove esiste il limite max di 90 km/h. Poiche' la velocita' rilevata con l'apparecchiatura Autovelox mod. 104 era di 110 km/h (104 km/h con l'abbuono del 5%) e dal momento che la violazione e' stata commessa il 16/02/05, antecedente l'emissione dei due decreti emessi dalla ex Motorizzazione con i quali ha sanato il difetto di regolamento per i piu' diffusi autovelox: il 104/C-2 e il 105/SE. Dal momento che, codesta associazione, suggeriva di fare il ricorso, ho ritenuto opportuno presentarlo dal momento che c'erano tutti i presupposti. In data odierna, il Giudice di Pace, mi ha condannato ugualmente al pagamento della sanzione minima, riferendomi che il verbale ricevuto a casa, e' stato regolarmente firmato dagli accertatori, vale a dire che loro erano presenti e che io non li ho visti. Per quanto riguarda la omologazione delle apparecchiature, come citato nel Vostro prospetto di ricorso, non ne ha voluto sentir parlare. Se l'organo di Polizia ha dichiarato che l'apparecchiatura funzionava regolarmente, il Giudice non deve fare altro che confermare quanto riferito dall'organo accertatore. Si vede che gli autovelox usati, in quel momento, non sono soggetti a guasti. In passato, gli stessi Giudici di Pace, archiviavano verbali di qualsiasi tipo, ora non piu', cosa e' successo? Hanno avuto l'imput di far pagare, la povera gente, anche se ha ragione? Mi viene da pensare che e' una questione di cassa. A questo punto, non si puo' piu' prendere in considerazione quanto prospettato nella Vostra modulistica. Grazie.
Antonio, da Massa
Antonio, da Massa
Risposta ADUC
Ringraziamo della comunicazione che pubblichiamo in Cara Aduc, che serve a confermare la relativita' di ogni ricorso, che fa storia a se', anche rispetto al giudice.
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