Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 dicembre 2005
Gentilissima Aduc in data 8 ottobre 2005 ho stipulato un contratto per l'acquista di un autovettura presso un concessionario FIAT senza dare nessun acconto. In quella data mi era stato detto e riportato sul contratto che l'autovettura mi sarebbe stata consegnata entro 30 40 giorni dalla data dell'ordine. Ad oggi 28 novembre invece l'auto non mi e' stata ancora consegnata, mi posso in qualche modo rivalere su questo ritardo? Inoltre vorrei aggiungere che in data 21 novembre il concessionario mi ha telefonato dicendo che l'auto gli era arrivata, quindi la mattina seguente (22/11) mi sono recato negli uffici per firmare tutte le pratiche. Il venditore mi ha assicurato che entro la fine della settimana quindi entro il 25/11 mi avrebbe data l'auto. Nel frattempo il giorno 22/11 firmate le pratiche ho emesso un assegno come anticipo a nome del concessionario che e' stata regolarmente da loro riscosso il 24/11. Oggi 28/11 tra una scusa e l'altra non sanno ancora quando riusciranno a farmi immatricolare l'auto, ma tutto questo mi sembra assurdo e ingiusto perche' e' assurdo che riescano a costruire un auto in 4 settimane e poi ci impieghino + di 2 settimana a farla targare e poi trovo ingiusto che loro dicano che sono in dietro con il lavoro quando pero' 2 giorni dopo l'emissione del mio assegno hanno avuto il tempo per riscuoterlo. In parole povere e' giusto che abbiano riscosso l'assegno senza immatricolarmi l'auto e senza farmela vedere? Vorrei in qualche modo fargli girare le balle (scusate il termine) anche io a loro. Cordialissimi saluti e certo del Vostro interessamento anticipatamente ringrazio.
Davide, da Volpiano
Davide, da Volpiano
Risposta ADUC
La questione, e la possibilita' di "fargli girare le balle" come dice lei, dipende esclusivamente da come si esprime il contratto in merito. Ovvero, se la data di consegna in esso prevista, considerando anche eventuali tolleranze che il concessionario si sia riservato (legga TUTTO il contratto), risulti DECORSA, potra' anche -volendo- recedere dall'impegno, chiedendo il rimborso di tutte le cifre pagate oltre -sempre volendo- il danno. Cio' tramite invio di messa in mora alla controparte, chiedendo, oltre al rimborso, l'emissione di una liberatoria scritta. Con lo stesso mezzo potra' anche semplicemente sollecitare la consegna, minacciando di adire le vie legali a tal scopo. Trova tutte le informazioni necessarie, e le istruzioni su come muoversi, qui: clicca qui
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