Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 dicembre 2005
Domanda 1 dicembre 2005
Salve, sono un utente Wind-Infostrada da piu' di due anni. Fino al giorno 9/10/2005 ero titolare dell'abbonamento TempoZero che garantisce telefonate e connessione ad Internet (attraverso modem 56K) senza limiti pagando un canone mensile pari a 59 euro. In data 9/10/2005 ho contattato un operatore per attivare l'offerta ADSL Infostrada TUTTO INCLUSO, che prevede l'utilizzo della linea telefonica e della connessione ad Internet (attraverso ADSL) pagando un canone pari a 39.90 euro al mese. Al momento dell'attivazione, fatta direttamente al telefono, mi e' stato assicurato che il servizio ADSL sarebbe stato attivo in 20 giorni. Il primo problema che ho riscontrato e' stato che il tempo di attivazione dell'ADSL e' stato di 35 giorni, ma la vera sorpresa e' arrivata al momento in cui ho ricevuto a casa la bolletta che prevede le seguenti voci: Abbonamento TempoZero dal 01/09 al 08/10 costo 61euro e fino a qui tutto bene. Canone INFOSTRADA TUTTO INCLUSO dal 09/10 al 31/10 costo 25 euro, pari ai giorni in cui ho usufruito del nuovo servizio. Il problema e' che in quei giorni ho usufruito solo di una meta' del servizio (le telefonate), in quanto l'adsl ancora non era stata attivata. Inoltre ho dovuto pagare la connessione attraverso modem 56K (che col precedente contratto non pagavo). Ovviamente il problema si presentera' anche con la nuova bolletta in quanto nel periodo 1/11 14/11 l'ADSL non era ancora stata attivata. E' giusto questo comportamento con il quale ti fanno pagare un pacchetto che comprende due servizi, ma tu puoi utilizzarne soltanto uno? Oltretutto ho dovuto scontrarmi anche con l'arroganza del servizio clienti 155 la cui operatrice con voce alterata mi diceva "lei ha acquistato un pacchetto che e' una cosa sola, quindi se meta' pacchetto non funziona lei la deve pagare lo stesso". Cosa posso fare? Cordiali saluti.
Marco, da Roma

Risposta ADUC
La questione e' puramente contrattuale, e non e' la prima volta che ci vengono riportati disagi simili al suo, legati essenzialmente ai ritardi nell'attivazione dell'ADSL. Il fatto e' che e' stato attivato un contratto a distanza con effetto immediato, e quindi i canoni sono dovuti fin da subito, anche in caso di ritardi nell'effettiva attivazione (andrebbero verificate eventuali inadempienze, semmai, rispetto ai termini previsti sul contratto). Cio' non significa che la cosa non sia contestabile e che non siano richiedibili dei danni, nello specifico il rimborso degli addebiti relativi al periodo di non utilizzo per LORO responsabilità. A livello legale sarebbe necessario, pero', dimostrare di aver contestato il ritardo ed i relativi danni subiti NEL MOMENTO in cui si verificava, ovvero prima di ottenere l'attivazione. In questo caso sarebbe tentabile una causa davanti al giudice di pace, preceduta dall'invio di una messa in mora e dal tentativo conciliativo presso il CORECOM, obbligatorio per legge. Trova tutte le informazioni qui: clicca qui
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