Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 novembre 2005
Domanda 30 novembre 2005
Buongiorno, sabato sera sono stato coinvolto in un incidente stradale. Mentre percorrevo una curva di una strada urbana incrociando un veicolo che proveniva dal senso opposto, ci siamo urtati. La mia versione e' che l'altro guidatore ha invaso la mia corsia, mentre l'altro guidatore sostiene che io ho invaso la sua. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale, i quali hanno unicamente verificato i documenti dei due veicoli e dei guidatori e ci hanno invitati in caserma per lo scambio delle generalita'. I carabinieri ritengono di non avere elementi sufficienti per definire chi dei due abbia ragione, rimandando la decisione alle due assicurazioni che verosimilmente arriveranno a definire un concorso di colpa al 50%. Tengo a precisare che nel tratto di strada in questione la segnaletica orizzontale, pur esistendo e' praticamente invisibile tanto e' sbiadita, inoltre il lampione della pubblica illuminazione, pur essendo presente, non funziona. La domanda e': che mezzi ho per cercare di far valere le ragioni che ritengo di avere? Nel caso di un concorso di colpa e che quindi il 50% dei danni al mio veicolo siano a carico mio, ho qualche possibilita' di poter chiedere al comune un risarcimento per l'incuria con la quale viene mantenuta la pubblica strada? Ringrazio e saluto.
Stefano, da Montebelluna/Treviso

Risposta ADUC
Le sue possibilita' di addossare le colpe alla sua controparte sono commisurate alla sua possibilita' di dimostrare le sue ragioni (con fatti e testimonianze piu' o meno inoppugnabili), altrimenti e' la sua parola contro quella dell'altro automobilista. Per quanto riguarda il Comune, se se la sente cominci con una richiesta danni tramite una messa in mora: clicca qui
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