Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 novembre 2005
Domanda 29 novembre 2005
Buon giorno, siamo due genitori molto preoccupati per la vicenda del latte infetto! Il mio nome e' Gianluca e mia moglie si chiama Maria Chiara. Abbiamo una bimba di un anno di nome Nicole che fino a qualche giorno fa si nutriva ed integrava i suoi pasti con il latte "Nidina 1" e "Aptamil 2"! A maggio di quest'anno, nel periodo in cui le davamo il latte "Nidina 1" la nostra bimba non e' stata bene (accusava perdita di peso, febbre ed aveva tante vesciche nella gola!). I medici non riuscivano a capire cosa fosse ed e' stata ricoverata per 5 giorni in ospedale a Ravenna. Alla fine sono arrivati ad una "diagnosi" dicendo che probabilmente si trattava di un virus chiamato "Adenovirus"! E se non fosse cosi'? ... Se fosse stato per colpa del latte? In ospedale le davano il latte "Aptamil 2" e lei lo beveva piu' volentieri, per cui da quel momento le abbiamo dato quel tipo di latte! Ora beve il latte "David" della "Plasmonn", speriamo che almeno questo non sia contaminato!!! Gli scontrini del latte non li abbiamo piu', ma in compenso, abbiamo la sua scheda medica dove la pediatra annota tutto, anche gli alimenti e il nome della marca del latte che Nicole beve! La paura che la nostra bimba abbia bevuto latte infetto e' tanta!!! Tantissima e' la speranza che stia sempre bene di salute!!! Indipendentemente dalla pericolosita', riteniamo che dobbiamo essere risarciti anche solo per la paura che stiamo provando a causa di questa vicenda, in quanto e' inconcepibile che un prodotto destinato all'alimentazione dei bambini risulti contaminato da sostanze di cui non si conosce l'eventuale tossicita'!!! Come dobbiamo muoverci?? Nel ringraziarvi anticipatamente per la vostra preziosa collaborazione vi porgo i nostri piu' distinti saluti.

Risposta ADUC
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