Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 novembre 2005
Domanda 29 novembre 2005
Salve, vorrei porre alla Vostra attenzione un quesito che come da oggetto verte sul presunto mancato pagamento del bollo: mi e' stata recapitata a casa una raccomandata A/R contenente un atto di accertamento e contestuale irrogazione di sanzione; in pratica mi si contesta il pagamento del bollo per l'anno 2000 (ben 5, quasi 6, anni fa) e mi si chiede di "provare" l'avvenuto pagamento esibendo la ricevuta di pagamento (come se dopo 5 anni tenga ancora le ricevute) oppure di pagare la bellezza di 265,92 euro (170,43 euro di bollo la differenza sono relative a tasse, sanzioni e spese di notifica). Vi chiedo; ma e' possibile che dopo 5 anni le autorita' (Regione dell'Umbria) possano contestare un mancato pagamento del bollo, o meglio, come pretendono che dopo 5 anni io abbia ancora la ricevuta per mostrarla a loro come prova dell'avvenuto pagamento? E' possibile annullare tale sanzione? Vi ringrazio della gentile risposta, nell'attesa porgo i miei piu' cordiali. Saluti.
Simone

Risposta ADUC
La regola generale e' che i bolli cadano in prescrizione decorsi tre anni dalla loro scadenza. Per quanto riguarda, pero', gli anni 2000 e 2001, e' stata approvata dalla Finanziaria 2004 una modifica di tale termine, prorogandolo al 31 Dicembre 2005. La modifica, apportata dal comma 37 dell'articolo 2 della Finanziaria 2004 (D.L. 269/2003, convertito dalla Legge 326/2003) riguarda sia i rimborsi sia i recuperi della tassa. Pertanto, se non e' proprio possibile dimostrare il pagamento, non potra' evitare di pagare nuovamente. Potra' esserle utile la consultazione di questo sito: clicca qui
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