Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 novembre 2005
Salve, vorrei porre alla Vostra attenzione un quesito che come da oggetto verte sul presunto mancato pagamento del bollo: mi e' stata recapitata a casa una raccomandata A/R contenente un atto di accertamento e contestuale irrogazione di sanzione; in pratica mi si contesta il pagamento del bollo per l'anno 2000 (ben 5, quasi 6, anni fa) e mi si chiede di "provare" l'avvenuto pagamento esibendo la ricevuta di pagamento (come se dopo 5 anni tenga ancora le ricevute) oppure di pagare la bellezza di 265,92 euro (170,43 euro di bollo la differenza sono relative a tasse, sanzioni e spese di notifica). Vi chiedo; ma e' possibile che dopo 5 anni le autorita' (Regione dell'Umbria) possano contestare un mancato pagamento del bollo, o meglio, come pretendono che dopo 5 anni io abbia ancora la ricevuta per mostrarla a loro come prova dell'avvenuto pagamento? E' possibile annullare tale sanzione? Vi ringrazio della gentile risposta, nell'attesa porgo i miei piu' cordiali. Saluti.
Simone
Simone
Risposta ADUC
La regola generale e' che i bolli cadano in prescrizione decorsi tre anni dalla loro scadenza. Per quanto riguarda, pero', gli anni 2000 e 2001, e' stata approvata dalla Finanziaria 2004 una modifica di tale termine, prorogandolo al 31 Dicembre 2005. La modifica, apportata dal comma 37 dell'articolo 2 della Finanziaria 2004 (D.L. 269/2003, convertito dalla Legge 326/2003) riguarda sia i rimborsi sia i recuperi della tassa. Pertanto, se non e' proprio possibile dimostrare il pagamento, non potra' evitare di pagare nuovamente. Potra' esserle utile la consultazione di questo sito: clicca qui
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