Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 novembre 2005
Domanda 28 novembre 2005
Cara Aduc, non so se sarete in grado di dare una risposta al mio gravissimo problema, ma voglio provare ugualmente ad esporlo. Da circa un mese ho fatto la terribile scoperta che mio marito ha giocato e perso una quantita' enorme di denaro giocando agli "innocui" giochetti promossi dal nostro Stato: si' proprio il Totocalcio e simili. Incredibile ma purtroppo vero. A parte le conseguenze morali (e' stato come scoprire di aver vissuto accanto ad uno sconosciuto), comprenderete in quali difficolta' economiche ci troviamo adesso! Mio marito sta cominciando a curarsi da quella che sembra una patologia ma ci sono da pagare montagne di debiti. Vi chiedo appunto: possibile che non esista un qualche fondo sociale, una qualche legge, un qualcosa che tuteli le vittime inconsapevoli di questa piaga?! E inoltre vi vorrei chiedere di gridare ai quattro venti, in tutte le sedi e le occasioni possibili, la pericolosita' di questi giochi apparentemente innocui ma dove si puo' arrivare a puntare cifre altissime e per me fino a poco tempo fa impensabili. Lo Stato attraverso i mezzi di comunicazione li pubblicizza continuamente, ma non sarebbe il caso di informare gli utenti anche sui possibili rischi (come nel caso del fumo)? Grazie per l'attenzione e l'eventuale risposta.
Sandra, da Lari

Risposta ADUC
Sullo specifico non siamo a conoscenza di fondi stanziati ad hoc. Non escludiamo, vista anche l'attenzione che il fenomeno ultimamente sta suscitando, che non ci siano inziative ad hoc di amministrazioni locali (Regioni e Comuni), per cui faccia le sue verifiche. Riguardo al suo appello di porre piu' attenzione al fenomeno, pubblichiamo la sua lettera in Cara Aduc.
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