Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 novembre 2005
Mi chiamo Alessandro, in data 03/01/05 mi sono recato presso un centro assistenza tecnica SONY per un guasto del mio videoproiettore. Dopo aver accettato il preventivo di spesa quindi pagando l'importo di 195,00 Euro, in data 10/10/05 ritiro l'apparecchio che dopo averlo riportato a casa e rimontato presenta lo stesso identico difetto in pratica non si accende. In data 28/10/05 riesco a riportare l'apparecchio presso il centro assistenza che mi chiede di rimanere in attesa di una loro comunicazione. Non ricevendo da parta loro nessuna comunicazione o effettuato io alcune chiamate ricevendo sempre la stessa risposta: che ci sono difficolta' per il reperimento dei componenti in quanto obsoleti. Arrivati al mese di Ottobre dopo l'ennesima chiamata sempre da parte mia mi sento rispondere che non e' possibile riparare l'apparecchio, e che mi restituiranno la somma pagata per la riparazione (195,00Euro) scalando pero' l'importo relativo alla tariffa da loro applicata per i preventivi non accettati che ammonta a (60,00Euro). Ora io vi chiedo, e' possibile che dopo aver pagato cio' che non ho avuto mi venga chiesto addirittura una sorta di risarcimento per il tempo speso da parte del personale tecnico. Avendo espresso anche a loro questo mio disappunto durante l'ultima comunicazione, sono liquidato con il solito "le faremo sapere". A oggi non ho ricevuto alcuna comunicazione. C'e' una legge che regola i doveri di queste persone? Non dovrebbero essere loro a risarcirmi, del mancato lavoro per il quale io ho pagato e non ne ho usufruito per 10 mesi? Cosa mi consigliate? Cordiali saluti.
Alessandro, da Torvajanica
Alessandro, da Torvajanica
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