Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 novembre 2005
Domanda 26 novembre 2005
Gentili Signori, vorrei portare alla vostra attenzione un vero e proprio sopruso che la TIM sta mettendo in atto nei confronti di tantissimi (per loro stessa ammissione) utenti. Lunedi' pomeriggio 21/11/2005 (due giorni fa) alle ore 16 circa la mia SIM e' stata bloccata. Al tentativo di effettuare chiamate corrispondeva un messaggio registrato che avvisava che "l'utente non e' abilitato al traffico uscente". In maniera analoga, il tentativo di chiamare il numero in questione provocava un messaggio che avvisava che "l'utente non e' abilitato al traffico entrante". Ho chiamato alle ore 17:45 circa il 119 e l'operatore mi comunicava testualmente: "effettivamente la scheda risulta non funzionante ma non posso sapere la causa; devo aprire un ticket, mi lasci un recapito e la richiameremo al massimo entro 48 ore". Non ricevendo alcun contatto richiamavo oggi alle ore 16 circa e l'operatore mi rispondeva che "veramente le 48 ore scadono alle 17:47, quindi abbia un altro po' di pazienza". Alle ore 18 richiamavo il 119 e l'operatrice mi spiegava che "mi dispiace, non e' una cosa che si risolvera' in 48 ore. La sua SIM e' stata bloccata di proposito. Non posso sapere il motivo, ma sono sicura che se l'hanno fatto ci sara' una ragione valida. So che hanno effettuato dei controlli a tappeto ed hanno bloccato moltissime schede. Il problema non e' solo suo, ci sono tantissimi utenti, non puo' fare altro che aspettare di essere contattato dal collega che si occupa dei blocchi e le spieghera' la situazione. " Alla mia domanda se avesse una minima idea di quale potesse essere la causa mi rispondeva "non e' che lei e' andato in rosso con il credito di una grossa cifra? Magari navigando su internet o attivando qualche promozione? " Io le spiegavo di non essere MAI andato in rosso con il credito e le chiedevo di controllare il mio credito attuale e lei mi confermava che c'erano "circa 20 euro di credito". Ho effettuato qualche ricerca sui newsgroup internet scoprendo che tale pratica di TIM e' piuttosto frequente. Di solito e' legata allo smarrimento da parte di TIM della copia del documento di identita' consegnato al momento dell'acquisto della scheda e la giustificazione che questo non sia mai stato consegnato. Oltre ad un consiglio su come agire a titolo personale vi chiedo di intervenire a tutela dei "tantissimi", per usare il termine dell'operatrice del 119, utenti nella mia stessa situazione. Per cio' che mi riguarda vedo almeno 3 problemi nel comportamento di TIM.
1) Inadempienza contrattuale, avendo unilateralmente, SENZA PREAVVISO ALCUNO, interrotto il servizio senza fornire alcuna spiegazione; e, per inciso, se la spiegazione fosse quella della mancata consegna del documento sarebbe FALSA. Sono sicurissimo di averlo faxato all'epoca dell'acquisto della scheda circa 3 anni fa e credo di avere anche la ricevuta del fax.
2) Appropriazione indebita, avendo congelato i 20 euro di credito senza alcun preavviso.
3) Se dichiarano di aver smarrito i miei dati (o meglio, loro diranno di non averli mai ricevuti ma io credo di poter dimostrare di averli forniti) non possono essere accusati di negligenza nel trattamento di dati sensibili? In altre parole se io ho dato loro una copia di un documento e loro dichiarano di non averla piu', cio' implica che e' stata smarrita e che potrebbe essere finita ovunque. Grazie per l'attenzione.
Ciro, da Lucera

Risposta ADUC
Pubblichiamo su Cara Aduc. Le consigliamo di intimare la risoluzione del problema e di richiedere un risarcimento danni (quantifichi) tramite una raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →