Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 novembre 2005
Circa un anno fa (fine del 2004), io e il mio ragazzo, ci siamo recati in un negozio di arredamento perche' attratti da un bellissimo letto che era in esposizione. Abbiamo fin da subito specificato che eravamo intenzionati ad acquistarlo, ma dato che sapevamo che i lavori di ristrutturazione della nostra casa sarebbero finiti per la primavera del 2006, abbiamo chiesto se ci fossero dei problemi per loro tenerlo fino a quella data. "sentiamo in magazzino" ci hanno risposto. Intanto abbiamo stipulato il contratto e a rate mensili abbiamo pagato il prezzo da listino del letto. Alcuni mesi fa siamo stati contattati dal negoziante il quale ci ha chiesto se avevamo intenzione di andare a ritirare il letto; no, abbiamo risposto fino ad aprile 2006 non siamo pronti. Ok nessun problema. Alcuni giorni dopo siamo passati davanti a quel negozio e abbiamo intuito la motivazione della telefonata. Il negozio in questione dispone di due locali distanti l'uno dall'altro di circa 500 metri. Un locale e' destinato alla semplice esposizione, mentre l'altro e' sia esposizione che ufficio. Il letto che noi abbiamo deciso di acquistare era esposto (fino a qualche mese fa) nella vetrina del locale utilizzato solo come esposizione, mentre subito dopo la telefonata abbiamo visto che e' stato traslato nell'altro locale. Ora, tutto questo racconto per chiederle se: e' possibile che io acquisti un bene per nuovo, ed invece mi venga rifilato un oggetto rimasto in esposizione per oltre un anno? come posso difendermi dal venditore? Grazie anticipatamente.
Anna, da Magherno
Anna, da Magherno
Risposta ADUC
In teoria e' come dice lei, ma bisogna verificare cosa diceva il vostro contratto o gli accordi verbali che avete stipulato. Nel caso si faccia valere con una messa in mora: clicca qui
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