Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 novembre 2005
Domanda 26 novembre 2005
Alcuni giorni fa ho sottoscritto via internet un contratto di fornitura connessione internet + voip con una societa' del gruppo France Telecom, poiche' alla prova del servizio, attivato solo da pochi giorni, esso e' risultato scadente (la linea Adsl e' una potenziale 1.2Mb/sec. ma non si va oltre i 160-200Kb/sec). Sono assolutamente soddisfatto del servizio fornito e quindi ho chiesto l'applicazione del diritto di recesso entro 10 giorni dall'attivazione dello stesso, tale diritto di recesso mi e' stato negato poiche', a detta della societa', i 10 giorni decorrevano dal momento dell'accettazione del contratto (sottoscrizione) e non dal momento dell'attivazione dello stesso. Al momento dell'accettazione del contratto io non avevo modo di provare il servizio e quindi di testare se esso corrisponde o meno alle caratteristiche descritte in fase di vendita, quindi come avrei potuto esercitare il diritto di recesso su un bene che io avrei provato solo 40 giorni dopo la sottoscrizione? Prima di intraprendere azioni legali, Vi chiedo consiglio in merito a questa vicenda, da quando decorrono i 10 giorni del diritto di recesso? Poiche' oltre alla fornitura del servizio internet e' parte integrante del contratto anche la spedizione a casa di un particolare modem (denominato V-Box) necessario al funzionamento del servizio stesso, e' possibile paragonare l'attivazione del servizio ad un acquisto avvenuto via internet facendo decorrere i 10 giorni dall'effettivo arrivo a casa del materiale? In attesa di una cortese risposta invio cordiali saluti e anticipo i ringraziamenti.
Luca, da Sferracavallo

Risposta ADUC
Il diritto di recesso non e' un diritto di prova, ma di ripensamento su un acquisto in quanto tale, e non dopo aver verificato che risponda alle proprie esigenze o a quanto previsto in pubblicita' e/o contratto (in quest'ultimo caso ci sono le norme per i difetti di produzione e/o conformita'). Nel suo caso, ci pare di capire che contrattualmente non ci sia un minimo di velocita' garantita, per cui non andrebbe bene neanche il difetto di produzione. Infine, i 10 giorni, in caso di sottoscrizione di un contratto, valgono dal momento di apposizione della firma; senza invece sottoscrizione, valgono dal momento in cui si comincia a fruire del servizio (ma non e' il suo caso). Dopo aver risposto alle sue "curiosita'", le consigliamo di inviare al gestore una raccomandata A/R in cui fa presente la situazione, ricordando che se un servizio viene venduto ad un livello di picco di xx Mega, quantomeno ci si deve attendere uno standard attestato sul 50% e non a meno del 10% come quello attuale e senza mai andare oltre. Ragion per cui li ritiene inadempienti e sciolto il contratto per loro inadempienza. Chieda conferma della loro accettazione e liberatoria del vostro rapporto entro 15 giorni altrimenti li portera' in giudizio con beneplacito di spese e danni. Le consigliamo anche di segnalare la questione, con richiesta di intervento, all'Autorita' delle Comunicazioni: clicca qui
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