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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 novembre 2005
Domanda 26 novembre 2005
Vi scrivo per avere un parere su quanto mi e' accaduto con la finaziaria Daimler Chrysler servizi finanziari spa. Ho comprato una auto Mercedes a Milano presso concessionaria ufficiale con finanziamento con opzione di riscatto con maxi rata finale. Scaduti i tre anni di rate pagate regolarmente a mezzo rid, non ricevo nessuna documentazione da parte della finanziaria per esercitare il riscatto dell'auto. Preso dal mio lavoro frenetico, non mi sono accorto subito che era scaduta l'ultima rata (agosto 2005) e di conseguenza non ho chiamato subito la concessionaria a Milano o la finanziaria con la quale era stato perfezionato il contratto di finanziamento per avere istruzioni sul da farsi. In seguito ricordandomi della cosa ho cercato il contratto e ho trovato un numero del servizio clienti della finanziaria; telefono, spiego l'accaduto e loro mi inviano un fax (il 26 ottobre) con tutti i moduli del caso (una decina di pagine), me li leggo e decido di far riscattare l'auto a mio padre come permesso da contratto. Produciamo i documenti necessari, inviamo il bonifico richiesto e spediamo la documentazione richiesta a Roma alla Daimler. Passa qualche giorno e mi arriva una raccomandata da una societa' che si chiama Sicav che dichiara di aver avuto in gestione la mia pratica e che mi invita a pagare tramite assegno circolare intestato a Daimler, quanto dovuto per il riscatto dell'auto + 369,60 iva inclusa per spese aggiuntive quali: 21,60 spese per comunicazione ex art.8 L. 154/92, 240,00 corrispettivo per il proseguito utilizzo (forfait) e 108,00 spese di gestione. Ora chiamata sia Sicav per spiegare l'accaduto, sia la Daimler a Roma per riferire della lettera arrivata da Sicav, mi sono ritrovato letteralmente un muro di gomma di fronte alla mia richiesta di riscattare l'auto senza dover queste spese accessorie per il ritardo nell'esercitare il mio diritto al riscatto. Non avendo ricevuto documentazione come facevo a esercitare i miei diritti di riscatto dell'auto? Entrambi hanno dichiarato di non essere obbligati ad inviare la documentazione di riscatto ai clienti. Ma questi moduli per il riscatto non sono moduli universali, ma sono moduli interni loro con dati della societa' finanziaria (numero del c/c dove effettuare il bonifico, modalita' di riscatto etc).... quindi io non e' che potevo reperirli all'Aci o chissa' dove... Mi dicono anche che io non ho rispettato i termini contrattuali non provvedendo al pagamento del riscatto o alla restituzione dell'auto. Mi chiedo quindi se davvero una finanziaria possa comportarsi cosi' con un loro cliente, e davvero se sono io a dover rispondere anche se loro non hanno inviato alcuna raccomandata con i moduli per perfezionare la pratica di riscatto o restituzione dell'auto. Inoltre sono obbligato a pagare queste spese accessorie quantificate da loro anche come forfait e spese di gestione? non dovrei eventualmente pagare solo degli interessi di mora? Posso oppormi a questo, se si in che maniera? devo per forza ricorrere ad un avvocato? Grazie.
Andrea, da Bergamo

Risposta ADUC
Anche se ricorresse ad un avvocato, crediamo avrebbe ugualmente difficolta', perche' ci pare di capire che lei il contratto lo abbia firmato e nello stesso c'erano dei tempi da rispettare per il riscatto e lei non li ha rispettati. Per cui, l'unica contrattazione e' sull'importo aggiuntivo che le viene chiesto. Provi con una raccomandata A/R in cui fa la sua proposta e chiede accettazione entro 15 giorni, altrimenti li portera' in giudizio ed un giudice decidera' per voi.
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