Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 novembre 2005
Gentile Aduc. Vi contatto per esporre quanto e' successo a me e a mio marito, in viaggio di nozze in Messico ad ottobre di quest'anno, durante il passaggio dell'uragano Wilma nello Yucatan (di cui ho ampia documentazione fotografica). Vi allego la descrizione del nostro rientro in Italia, che probabilmente vi fara' sorridere, ma che a noi ancora sconcerta, visto che il governo italiano non ci ha aiutato a rientrare in patria, ne la compagnia aerea di bandiera, l'Alitalia si e' degnata di aiutarci. Nessun giornale e/o televisione ha parlato di quanto e' successo e di come gli italiani siano stati abbandonati dopo la distruzione provocata dall'uragano Wilma, che ci ha costretto a trascorrere 40 ore chiusi nella camera d'albergo, senza poter comunicare con l'Italia e senza che il nostro tour operator avesse avvertito la Farnesina della nostra presenza e delle nostre condizioni nello Yucatan. Gli aerei militari della Spagna e del Canada hanno rimpatriato tutti i loro cittadini il giorno dopo la fine dello stato di emergenza dell'uragano, mentre noi siamo stati lasciati al nostro destino ed in piu' siamo tornati in Italia, solo grazie alla generosita' della Thomas Cook (di cui hanno parlato le televisioni a Francoforte!). Ancora piu' sconcertante e' stato vedere su un giornale, di questi gratuiti che distribuiscono in metropolitana, l'inserzione del CTS che riportava una proposta di volo A/R per lo Yucatan a prezzo scontatissimo. E' incredibile! Li' e' tutto distrutto. Playa del Carmen e' venuta giu' e le isole, di Cozumel e Isla Mujeres, hanno ormai solo vegetazione incontaminata, poiche' le costruzioni fatte dall'uomo non esistono piu'. Insomma, e' scandaloso che si possano reclamizzare offerte quando quella zona non e', per ora, una meta turistica, ma sta cercando di risollevarsi da un disastro! La stessa Cancun fa paura. Sono crollati moltissimi pali della luce e, fino al 29 ottobre, era sotto uno stretto coprifuoco, in quanto una parte del carcere e' crollato e molti detenuti si sono riversati nella citta', scappando. Tutte queste informazioni come mai non sono arrivate in Italia? La torre di controllo dell'aeroporto di Cancun era venuta giu', si atterrava a vista (non so se adesso e' stata ripristinata). Si faceva il checkin all'Universita' e nel parcheggio degli autobus, tutto su carta e penna (i terminali non funzionavano!). Scusate lo sfogo, ma ce la siamo vista davvero brutta! E, beffa delle beffe, ci siamo dovuti pagare una parte del viaggio di ritorno per l'Italia (che era gia' stato pagato nel viaggio di nozze), perche' il nostro tour operator non sapeva fare il proprio mestiere. Adesso siamo in attesa di un risarcimento che non portare prove che dimostrino la loro negligenza (la vittima deve sempre difendersi e mai essere tutelata!). Spero di ricevere almeno una parola da parte vostra e che magari possiate fare delle ricerche e che possiate parlare di quello che e' successo in Messico e che ha coinvolto centinaia e centinaia di italiani. Grazie mille e cordiali saluti.
Sonia, da Marino/Roma
Sonia, da Marino/Roma
Risposta ADUC
Ringraziamo della sua lettera che pubblichiamo in Cara Aduc. Non abbiamo particolari suggerimenti da darle, perche' presupponiamo che la sua richiesta di rimborso l'abbia effettuata sulla falsariga del nostro facsimile, per cui, non ricevendo soddisfazione, si attrezzera' per un ricorso in tribunale: clicca qui
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