Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 novembre 2005
Verso la meta' di gennaio 2003 mi e' stato sostituito dall'ENEL il vecchio contatore con quello nuovo (elettronico) e mi sono stati fatturati sempre KW presunti fino al 4/11/2005 quando e' stata fatta la Telelettura. Mi e' arrivato da pagare un importo di 617,61. Allucinante!! Ho fatto il confronto dei consumi con lo stesso periodo precedente ed ho constatato un aumento dei consumi rilevante (circa 1300 Kw in piu'; consumo feb-mar 2003 fino a ott-nov 2005 = 8997; feb-mar 2000 fino a ott-nov 2002 = 7720 1277 Kw = 16/17 % in piu'). Faccio notare che nel periodo 2000/2002 per motivi familiari ho trascorso molto piu' tempo a casa rispetto al periodo 2003/2004 quindi presumo di aver consumato di piu' nel periodo in cui era attivo il vecchio contatore. Ho sentito dire che con i nuovi contatori si hanno misure superiori anche fino al 30% e oltre in piu' rispetto ai vecchi. Posso rifiutarmi di pagare questa ultima bolletta? E come posso tutelarmi di fronte a questa situazione? Potreste per cortesia indicarmi come posso muovermi per avere soddisfazioni riguardo alla sordita' dell'ENEL, che mi dice che se ho l'impressione che il contatore non misuri correttamente devo chiedere un loro intervento che mi costera' 57 euro nel caso venga riscontrato che il contatore rientri nella norma? Esistono gia' casi analoghi? E se si come stanno eventualmente procedendo? Ringrazio anticipatamente per un vostro sollecito riscontro (il pagamento scade il 29/11/2005 ed auguro buona giornata.
Angelo, da Lissone
Angelo, da Lissone
Risposta ADUC
Le considerazioni generiche (come le voci sull'inaffidabilita' dei nuovi contatori) non servono molto, e tantomeno il non pagare (anzi, cio' e' dannoso sotto tutti gli aspetti). Il punto e' capire se poter contestare la bolletta, facendo delle specifiche verifiche. Non potra' evitare, se vuole valutare bene la cosa, un controllo sul contatore per accertare che funzioni correttamente. Secondariamente dovra' appurare la correttezza della lettura effettiva sulla base della quale e' stato effettuato il conguaglio, nonche' che siano stati regolarmente detratti dallo stesso tutti i precedenti addebiti presunti. Dovra' considerare anche che la fattura giuntale riguarda in realta' un periodo molto lungo (quasi tre anni), durante il quale, idealmente (ovvero secondo cio' che la stessa Enel prevede nel contratto) dovevano essere fatti almeno due conguagli. Andrebbero considerate, ulteriormente, anche le variazioni tariffarie avvenute nel frattempo. Come vede vi sono molti fattori da prendere in considerazione e che potrebbero -da soli- "giustificare" le differenze rispetto ai consumi precedenti. Eventuali azioni, di qualsiasi tipo, vanno valutate dopo aver ottemperato a queste verifiche.
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