Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 novembre 2005
Nel luglio c. a. vengo contattato telefonicamente dal call center Tiscali che mi propone di sottoscrivere l'offerta "Adsl flat". Proprio in quel periodo ero alla ricerca di una soluzione adsl, ho quindi accettato finalizzando l'offerta con la mia registrazione e l'avvio della pratica. I tempi tecnici che mi vengono comunicati dall'operatore per l'attivazione della linea sono di circa 20 gg. lavorativi. Circa un mese dopo, non ricevendo nessuna comunicazione da Tiscali di avvenuta attivazione della linea Adsl, mi faccio vivo io con una e-mail. Tiscali mi risponde (23 agosto 2005), con mia grande sorpresa, che la mia pratica erta stata respinta da Telecom in quanto la mia linea telefonica era gia' occupata dall'Adsl di Telecom Italia. Cercando di capire come fosse possibile che io avessi attiva, A MIA INSAPUTA, la linea Adsl di Telecom Italia (mai utilizzata) cerco di fare mente locale. Risalgo ad un episodio di circa un anno prima, estate 2004. Venni raggiunto telefonicamente da un operatore Telecom Italia che mi proponeva un contratto con "Alice". In quel periodo, pero', non ero intenzionato ad attivare un contratto Adsl. La chiamata si concluse con un "no grazie, buonasera", da parte mia. Pochi giorni dopo questa chiamata mi arrivo' una lettera di Poste Italiane, in cui mi si chiedeva di andare a ritirare un pacco: il "Kit Alice Adsl di Telecom Italia"! Chiamai immediatamente il 187 di Telecom, protestando per l'invio da me NON RICHIESTO del kit. Addirittura mi venne anche accreditato in bolletta un importo superiore ai 100 euro per l'attivazione di "Alice". Non andai, ovviamente, a ritirare il kit e mi feci rimborsare nella bolletta successiva l'importo erroneamente accreditatomi. Mi sembra evidente che avendo avuto senza nessun tipo di problema il rimborso, la pratica "Alice di Telecom" che mi era stata attivata SENZA IL MIO CONSENSO, fosse chiusa. Questo era vero in parte. E qui riesco a dare una spiegazione alla comunicazione che Tiscali mi invio' il 23 agosto 2005 (" la sua pratica e' stata respinta da Telecom in quanto la sua linea telefonica e' gia' occupata dall'Adsl di Telecom Italia). Sostanzialmente Telecom mi aveva si' rimborsato i soldi della pratica "Alice" attivata per LORO errore (E SENZA IL MIO CONSENSO), ma non aveva liberato la mia linea telefonica dal collegamento ADSL Telecom. Per questo Tiscali non ha potuto avviare la mia pratica "Adsl Flat". Il giorno successivo, 24 agosto 2005, chiamo immediatamente il 187 chiedendo l'immediata liberazione della mia linea. L'operatrice avvia la pratica di disattivazione e mi dice che dovro' attendere circa 20 giorni lavorativi. Richiamo un mese dopo, fine settembre, e il nuovo operatore 187 mi dice: "guardi che qui non risulta nessuna pratica in disdetta". Imbufalito chiedo di farmi avere un riferimento (un codice) dell'operatrice che precedentemente aveva dichiarato il falso. Riesco a risalire solo al call center: Vicenza. Non potendo fare nulla richiedo per l'ennesima volta la messa in disdetta della mia pratica e la liberazione della mia linea. L'operatrice riavvia la pratica. Ovviamente faccio mettere per iscritto l'ennesimo reclamo. Richiamo nuovamente dopo circa 20 giorni, e siamo a fine ottobre, per chiedere conferma della disattivazione. Mi viene ancora risposto che dovro' attendere qualche giorno, tempi tecnici dicono. I primi di novembre richiamo il 187. E ancora una volta SCOMPARE COME PER MAGIA l'avvio della nuova pratica di disdetta. Risulta avviata verso la fine di Ottobre! Richiamo il 21 novembre e la mia pratica di disattivazione, non si capisce perche', deve essere per l'ennesima volta riavviata. Ancora reclami, ancora richiesta di spiegazioni. E come sempre mi sento rispondere: tempi tecnici. E' DAL 24 AGOSTO 2005 CHE ATTENDO CHE TELECOM LIBERI LA MIA LINEA DALL'ADSL, ATTIVATA SENZA IL MIO PERMESSO.
Marcello, da Milano
Marcello, da Milano
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