Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 dicembre 2000
Domanda 7 dicembre 2000
Disparita’ trattamento clienti WIND. Come tanti ho ricevuto da qualche giorno la raccomandata sulla dismissione del servizio Internet No Stop (60.000 al mese con collegamento illimato a Internet senza pagare scatti). Ho cosi’ installato anche una linea ISDN per stare sempre collegato ad Internet ed avere contemporaneamente la linea libera. Leggo sul sito di wind che quest'opzione Internet No Stop e’ da adesso attivabile solo ed esclusivamente da clienti SENZA partita Iva e SENZA linea ISDN. Se ho installato l'ISDN e’ per usufruire di questa offerta illimitata nel tempo. Ora devo togliere l'ISDN per mantenere questo servizio! E le spese che ho sostenuto per installarla, quelle che sosterro’ per toglierla? Che fortunato rispetto a me il cliente con la singola linea tradizionale, non ha speso e non spendera’ ulteriori soldi. Io invece sono stato cattivo, ho diritto ad una disparita’ di trattamento perche’ ho utilizzato TROPPO il loro servizio (le statistiche erano che l'utente medio stesse collegato poche ore al di, visto che non poteva occupare la linea telefonica tutta la giornata!, sarebbe rimasto spazio sulla banda di collegamento anche per altri, ma avevano sottovalutato l'ISDN e quindi dopo alcune riunioni a tavolino tra legali e responsabili hanno deciso di asciugare il latte versato appellandosi all'art. 2.4 delle condizioni generali del contratto).

Risposta ADUC
Le sue considerazioni potrebbero anche essere giuste, resta pero' il fatto che dal punto di vista giuridico la decisione appare ammissibile e legittima. E' pertanto inutile dare valutazioni dal punto di vista morale od emotivo: la questione va affrontata dal punto di vista normativo.
In primo luogo, occorre verificare se si possano fare alcune contestazioni di parte del contratto: ad esempio, se c'e' una difformita' di trattamento, in merito al recesso, tra le possibilita' offerte al cliente e quelle consentite al gestore.
In secondo luogo, occorre valutare se si possa presupporre un eventuale diritto del cliente ad un periodo minimo di servizio.
Cio' valutato, potra' tentare una contestazione davanti al giudice di pace: se pero' non vi fosse disparita' di trattamento o periodo minimo garantibile, sarebbe difficile un risultato positivo.
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