Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 novembre 2005
Gent.ma Aduc, abito in uno stabile composto da 4 appartamenti, di cui 3 abitati. Il condominio non ha un amministratore. Nel corso degli anni, insieme agli altri condomini abbiamo operato una serie di interventi di completamento della struttura del palazzo (illuminazione parti esterne ecc), sempre di comune accordo, senza assemblee, verbalizzazioni scritte o elezioni di rappresentanti di qualsiasi genere. Attualmente stiamo valutando l'ipotesi di realizzare un giardino con relativo impianto di irrigazione, ma il condomino non residente (proprietario dell'appartamento attualmente disabitato) non e' d'accordo. Vi domando quindi se quest'ultimo possa rifiutarsi di partecipare alla realizzazione di questo e/o di altri eventuali interventi futuri allo stabile. Nel caso in cui NON possa rifiutarsi, esiste una legge che lo obbligherebbe ad adempiere alla realizzazione di tali opere? Infine, nel caso in cui non riuscissimo a risolvere la questione internamente, esiste un'istituzione a cui rivolgerci senza dover per forza interpellare un amministratore condominiale? Ringraziandovi per la cortese risposta, porgo cordiali saluti.
Matteo, da Landriano
Matteo, da Landriano
Risposta ADUC
Mancando il condominio, il comune accordo e' una condizione essenziale. Tra l'altro, per gli stabili con almeno 4 condomini, la nomina di un amministratore e' obbligatoria, e solo in questo caso potreste valervi nei confronti del condomino non disponibile.
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