Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 novembre 2005
Domanda 22 novembre 2005
Cara Aduc vi scrivo per la seconda volta non avendo avuto risposta ad un dubbio che vorrei risolvere quanto prima. Sono Francesca scrivo dalla provincia di Lecce. In data 14/11/2005 ho sottoscritto insieme a mio padre, in veste di Coobbligato solidale, un contratto con l'Istituto Concorsi&Concorsi Alta Formazione s.r.l. di Lecce per l'acquisto di un corso teorico-pratico di qualifica per restauratore opere lignee, riconosciuto dalla Regione Puglia, redatto in doppio originale. In coincidenza a questo evento sono sopraggiunti gravi problemi in famiglia che mi hanno costretto a dover recedere dal contratto. In data 15/11/2005 ho inviato una raccomandata A/R per comunicare la mia decisione, anche se mi era stato detto che era impossibile recedere dal contratto e che qualunque raccomandata non avrebbe avuto valore; siamo stati contattati telefonicamente e in maniera poco carina quasi minacciati che ci saremmo visti in altra sede. Ora la parte del contratto relativa alla modalita' di pagamento prescelta e' rimasta in bianco, perche' non ancora stabilita (c'e' solo la mia firma, manca nella copia in mio possesso la firma di mio padre); solo dopo aver firmato siamo stati messi al corrente di dover versare una quota d'iscrizione pero' mentre sul contratto parla di un acconto, sul foglio datoci come promemoria si parla di tassa d'iscrizione, che e' ben altra cosa. Tra le condizioni generali di contratto, la clausola n. 1 dice che la sottoscrizione del contratto obbliga il Consumatore/Committente e/o il Coobbligato Solidale al completo pagamento del costo del corso; pertanto la mancata frequenza e/o il mancato utilizzo dell'assistenza didattica in nessun caso esimeranno da tale obbligo. Manca qualunque riferimento agli obblighi in casi di recesso. La clausola n. 4 dice che l'eventuale variazione degli orari delle lezioni non costituira' motivo di inadempimento da parte dell'Azienda, da giustificare la risoluzione del contratto o il recesso del Consumatore. E' pero' incompleta la parte relativa al giorno d'inizio e agli orari delle lezioni (che e' stata lasciata bianca), quindi sembrerebbe quasi una clausola incompleta. Infine la clausola n. 10 dice: Il presente contratto viene sottoscritto contestualmente da entrambi i contraenti presso la sede di Alta Formazione s.r.l., non e' quindi soggetto alle disposizioni del D. Lgs. 50/92. Non viene pero' indicata la sede, sembrerebbe quindi incompleta. Non abbiamo versato alcun acconto. Alla luce di queste informazioni potrei gentilmente sapere se la mia raccomandata ha valore di recesso o se comunque ci sono le condizioni per considerare il contratto incompleto quindi non efficace? Grazie e' importante.
Francesco, da Campi Salentina/Lecce

Risposta ADUC
Ci dispiace ma dobbiamo confermale che il recesso non e' possibile perche' esercitabile SOLO per contratti firmati FUORI dalle sedi commerciali dei venditori. La mancanza della clausola non e', pertanto, contestabile vista anche la presenza di una precisazione riguardo al fatto che la firma e' avvenuta in sede (non importa che ne venga riportato l'indirizzo fisico). Riguardo alle altre mancanze da lei ipotizzate, non evidenziamo elementi che pregiudichino la validita' del contratto (essi semmai evidenziano che questo e' stato firmato un po' frettolosamente, con tardiva valutazione delle singole clausole). L'unica soluzione potrebbe essere ottenere la rescissione anciticipata tramite il pagamento di una penale. Questa, idealmente del 30% circa del prezzo totale, potrebbe venir da lei proposta prima in via amichevole, poi con invio di messa in mora, rimandando poi la decisione ad un giudice (di pace): clicca qui
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