Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 novembre 2005
Domanda 21 novembre 2005
Da 1 anno abito a Settimo T. se in una casa nuova in cui il riscaldamento e l'acqua calda sono fornite dal teleriscaldamento gestito dall'ASM di Settimo. Il contratto (che peraltro non potevo non firmare nel momento in cui prendevo possesso dell'alloggio) prevede di fatturare una quota pari al 15 % del consumato in piu' su ogni bolletta per la "dispersione". Nell'anno sono previste 6 bollette "invernali", basate sulla lettura del contatore personale, piu' una bolletta di conguaglio a fine estate. Sulla bolletta di conguaglio compaiono: la lettura del mio contatore al 30/9/05 pari a 12539 KWh e la lettura del contatore generale dell'ASM da cui, tramite un coefficiente di ripartizione, mi e' stato attribuito un consumo pari a 17105 KWh, che corrispondono al 36,1% in piu' del reale consumo. Devo continuare a pagare cifre cosi' salate per la dispersione del calore che non dipende in alcun modo da me? Posso scegliere un altro fornitore? Ho qualche possibilita' di far valere le mie ragioni e recuperare in qualche modo le cifre versate? RingraziandoVi fin d'ora, Vi porgo cordiali saluti.
Paolo, da Settimo Torinese/Torino

Risposta ADUC
Sulla scelta di un altro fornitore, dovrebbe verificare quali sono le offerte nella sua zona e se sono convenienti (al di la' della campagne pubblicitarie che vengono promosse). Per il pagamento delle dispersioni, se nel contratto e' previsto questo 15% da aggiungere, non si potrebbe che ottemperarvi, ma crediamo che potrebbe far fare una verifica su dove queste dispersioni avvengono: perche' se sono dopo il contatore, dovrebbe calcolare, visto che comunque sarebbero a carico suo, se le conviene far riparare le tubature o continuare con questa formula forfetaria. Se invece fossero prima del contatore, i costi dovrebbero essere addebitati al gestore, che dovrebbe provvedere per proprio conto a risistemarli, e quindi non ci pare giusto che sia lei a farsene carico, anche se c'e' il contratto di mezzo. Per cui le consigliamo di porre il problema (se lo ritiene opportuno dopo le verifiche che le abbiamo detto) all'autorita' dell'energia, con richiesta di intervento: clicca qui
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