Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 novembre 2005
Domanda 19 novembre 2005
Gentilissima Associazione Consumatori, il nostro problema e' il seguente: In data 30/12/2004 abbiamo inviato un fax alla Tim s.p.a. per la cessazione di un n° telefonico relativo ad un contratto Tim business allegando copia del documento del legale rappresentante. Il fax ha avuto esito ok come da conferma fax in nostro possesso.
- dopo circa un anno ci accorgiamo che nelle fatture Tim ricevute per le utenze Tim business ancora attive era stata mantenuta anche la quota canone e traffico prepagato dell'utenza per la quale avevamo richiesto la cessazione.
- il servizio info Tim dietro nostra richiesta di chiarimento dice che il fax era stato ricevuto ma la carta d'identita' era poco leggibile quindi la richiesta era stata considerata non completa. Ora, tenuto conto che noi non siamo mai stati contattati da TIM spa per una richiesta di integrazione della documentazione e che il numero Tim in questione non e' mai stato utilizzato come facilmente riscontrabile dal traffico telefonico nullo, come possiamo muoverci per richiedere il danno economico? Grazie per l'attenzione.
Stefano, da Agliana

Risposta ADUC
Lo faccia tramite una raccomandata A/R di messa in mora, senza indugiare nel portarli in giudizio, perche' quello che le e' capitato e' un noto e costante vizietto di questo gestore per spillare soldi in modo indegno agli onesti utenti (non pretenda solo l'accredito di quanto pagato indebitamente, ma quantizzi anche in modo preciso i danni: clicca qui
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