Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 novembre 2005
Cara Aduc, scrivo in merito ad un contratto con il gestore telefonico FASTWEB. In data 14 ottobre c. m. viene a casa un consulente FASTWEB a propormi un abbonamento. Dopo una lunga discussione accetto di sottoscrivere un abbonamento completo che prevede le opzioni VOCE (ITALIA SENZA LIMITI) e MEGA INTERNET (GIORNO E NOTTE) in aggiunta al servizio TV FASTWEB con decoder e pacchetto SKY completo (CINEMA+SPORT+CALCIO). Il consulente mi spiega che, mentre l'attivazione della linea telefonica e il collegamento a internet avvengono simultaneamente non appena la Telecom mi stacca la linea e FASTWEB attacca quella propria, per la TV dovevo aspettare un po' in quanto ci dovevano essere delle prove tecniche da parte della stessa FASTWEB per appurare che il mio doppino telefonico supportasse tale velocita'. Io, per assicurarmi dell'effettivo funzionamento, in quanto interessato principalmente al servizio TV, gli chiedo se potevano esserci problemi. Lui, avendo avuta conferma che l'abitazione era di nuova costruzione (anno 2004) ed era ubicata in una zona dove Fastweb aveva effettuato lavori per ampliare la copertura mi dice che con un impianto si' nuovo non avrei avuto nessun tipo di problema. Fatto sta che il giorno 4 novembre mi attivano definitivamente la linea FASTWEB con il corretto funzionamento di telefono e internet. Il 12 novembre ricevo una e-mail dal servizio clienti FASTWEB che mi comunica che in seguito alle prove tecniche effettuate sulla mia linea era emerso che: "la tua linea telefonica non e' in grado di supportare in modo regolare e costante la velocita' di connessione fino a 6 Mbit/s, necessaria per fornirti i servizi TV di FASTWEB; tutto cio' per cause indipendenti dalla nostra rete" (messaggio originale). Telefonando per sapere maggiori informazioni mi dicono che il problema non era relativo all'impianto di casa mia ma dell'impianto che dalla centrale portava alla mia abitazione la linea telefonica che pero' era di competenza della TELECOM e per questo loro non potevano farci nulla. Ora, alla luce di tutto cio', sottolineando che il consulente in fase di sottoscrizione dell'abbonamento non fece alcun riferimento a tale eventualita' e che mi assicuro', vista la recente linea telefonica, la perfetta attivazione del servizio chiedo se potessi fare qualcosa per risolvere il problema in quanto ritengo di essere stato fortemente influenzato dalle certezze del consulente sull'effettivo funzionamento del tutto. Come posso agire? Ringrazio davvero tanto per l'attenzione. Tengo a precisare che il documento che ho firmato in alto porta scritto 'Proposta di abbonamento per le famiglie.
Risposta ADUC
Non ci dice cosa intende fare: scindere il contratto per la mancanza del servizio tv, avere una riduzione dei canoni e limitare il pagamento solo a quelli relativi ai servizi funzionanti, chiedere un danno per il servizio su cui si erano impegnanti e che invece non le hanno fornito... Dovrebbe decidere e cercare di farsi valere con una procedura di messa in mora: clicca qui
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