Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 novembre 2005
E' assurdo ma vero: per i cittadini italiani che hanno rinnovato il passaporto dopo il 25 ottobre 2005 e che vogliono o devono andare in USA ci vuole il visto d'ingresso rilasciato dall'ambasciata e consolati usa in Italia:
- si deve andare di persona per l'intervista in una delle suddette sedi, portando diversi documenti quali dichiarazione dei redditi, conto bancario, foto e attestati etc.
- pagare circa 85 euro di spese rilascio visto presso la BNL.
- prenotare l'intervista telefonando ad un numero a pagamento 899 343432 e spendendo circa 15 euro.
- pagare le spese di restituzione del passaporto per posta prioritaria.
- non raccomandata!!
- che se si perde loro non ne rispondono...
- impiegare per tutto questo iter circa 20 giorni e spendere tra tasse, viaggi verso la sede del consolato piu' vicino, telefonate, oltre 200 euro!!!
TUTTO CIO' NON RIGUARDA I CITTADINI ITALIANI CHE HANNO UN PASSAPORTO RILASCIATO PRIMA DEL 25 OTTOBRE PURCHE' A LETTURA OTTICA; NON RIGUARDA NEMMENO I CITTADINI ITALIANI DELLE QUESTURE DI ROMA E MILANO CHE GIA' FANNO I NUOVI PASSAPORTI CON LETTURA OTTICA E FOTO DIGITALE. OVVERO, PER L'INADEMPIENZA DEL MINISTERO DELL'INTERNO, CHE NON HA DOTATO IN TEMPO LE QUESTURE DELL'APPARECCHIO PER FARE I PASSAPORTI CON FOTO DIGITALE, I CITTADINI DEVONO SOTTOSTARE ALLE RICHIESTE, CHIARAMENTE "RITORSIVE" DEGLI USA, PER IL RILASCIO DEL VISTO!!!!
Percio' richiedo:
- si puo' fare un intervento sul Governo che ottenga una proroga dagli USA per la foto digitale sul passaporto, proroga che permetta alle questure italiane di dotarsi dell'apparecchiatura necessaria? Oppure, si puo' chiedere un indennizzo al Ministero dell'Interno per i disagi ed i costi subiti per farsi rilasciare il visto? Oppure ed anche, si puo' fare un ricorso alla corte europea dal momento che, rispetto alla possibilita' di entrare negli usa oggi abbiamo due categorie di cittadini: i passaportati ante 25/10 e quelli di Roma e Milano, cittadini di serie A, liberi di viaggiare; tutti gli altri cittadini di serie B, cui necessita il visto d'ingresso. Personalmente ho dovuto rinunciare ad un congresso negli usa a dicembre e cercarne un'altro a febbraio, sempreche' ottenga il visto in tempo! Grazie per l'attenzione.
Massimo, da Arezzo
- si deve andare di persona per l'intervista in una delle suddette sedi, portando diversi documenti quali dichiarazione dei redditi, conto bancario, foto e attestati etc.
- pagare circa 85 euro di spese rilascio visto presso la BNL.
- prenotare l'intervista telefonando ad un numero a pagamento 899 343432 e spendendo circa 15 euro.
- pagare le spese di restituzione del passaporto per posta prioritaria.
- non raccomandata!!
- che se si perde loro non ne rispondono...
- impiegare per tutto questo iter circa 20 giorni e spendere tra tasse, viaggi verso la sede del consolato piu' vicino, telefonate, oltre 200 euro!!!
TUTTO CIO' NON RIGUARDA I CITTADINI ITALIANI CHE HANNO UN PASSAPORTO RILASCIATO PRIMA DEL 25 OTTOBRE PURCHE' A LETTURA OTTICA; NON RIGUARDA NEMMENO I CITTADINI ITALIANI DELLE QUESTURE DI ROMA E MILANO CHE GIA' FANNO I NUOVI PASSAPORTI CON LETTURA OTTICA E FOTO DIGITALE. OVVERO, PER L'INADEMPIENZA DEL MINISTERO DELL'INTERNO, CHE NON HA DOTATO IN TEMPO LE QUESTURE DELL'APPARECCHIO PER FARE I PASSAPORTI CON FOTO DIGITALE, I CITTADINI DEVONO SOTTOSTARE ALLE RICHIESTE, CHIARAMENTE "RITORSIVE" DEGLI USA, PER IL RILASCIO DEL VISTO!!!!
Percio' richiedo:
- si puo' fare un intervento sul Governo che ottenga una proroga dagli USA per la foto digitale sul passaporto, proroga che permetta alle questure italiane di dotarsi dell'apparecchiatura necessaria? Oppure, si puo' chiedere un indennizzo al Ministero dell'Interno per i disagi ed i costi subiti per farsi rilasciare il visto? Oppure ed anche, si puo' fare un ricorso alla corte europea dal momento che, rispetto alla possibilita' di entrare negli usa oggi abbiamo due categorie di cittadini: i passaportati ante 25/10 e quelli di Roma e Milano, cittadini di serie A, liberi di viaggiare; tutti gli altri cittadini di serie B, cui necessita il visto d'ingresso. Personalmente ho dovuto rinunciare ad un congresso negli usa a dicembre e cercarne un'altro a febbraio, sempreche' ottenga il visto in tempo! Grazie per l'attenzione.
Massimo, da Arezzo
Risposta ADUC
La questione e' nota e molto dibattuta in tutto il mondo, in particolare nei Paesi Ue. Dopo vari rinvii si e' arrivati alla decisione unilaterale dell'amministrazione Usa, con le difficolta' e costi che lei ha rilevato. Le possiamo solo consigliare di inviare una nota di protesta al ministero degli Affari Esteri.
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