Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 dicembre 2000
Buon giorno a tutti Voi. Volevo illustrare un fatto accadutomi pochi giorni fa e che mi fa veramente arrabbiare, pregandoVi, se potete, rispondere alle mie domande.
I FATTI: l'11 novembre 2000 mi sono recato con mio figlio presso un negozio di modellismo di Padova, la mia citta', per l'acquisto di una pistola giocattolo ad aria compressa (quelle che sparano piccole sfere di gomma).
Tale acquisto mi ha comportato la cifra di L.100.000.
L'indomani mattina, a casa, abbiamo provato la pistola su dei bersagli appositi, e ci siamo subito accorti che presentava dei grossi difetti: si inceppava in continuazione, sparava anche piu’ pallini alla volta, ecc.
Il giorno dopo, lunedi' 13.11.00 nel pomeriggio mi sono recato con l'acquisto, assieme allo scontrino fiscale al negozio.
Il gestore mi ha invitato a lasciargli la pistola, per un controllo da parte sua. Dopo alcuni giorni, mi richiama e mi dice che non ha rilevato grossi problemi: giunto al negozio, mi dice che forse i pallini che mi aveva venduto non erano sufficientemente precisi e mi rifila una nuova confezione (a pagamento: L.10.000) mostrandomi che la pistola secondo lui funziona: su 10 tiri si inceppa "solo" una volta (percentuabile secondo lui, accettabile....). Un po' contrariato (volevo che mi sostituisse la pistola ma lui ha detto che non era possibile (!) me ne torno a casa convinto che funzionasse almeno un po' piu' decentemente.
NON e' stato cosi': aveva gli stessi identici problemi: inceppamento continuo, colpi doppi, caduta dei pallini, ecc.
Ritorno al negozio sabato 18.11.00 alquanto alterato e il negoziante pare accetti l'eventualita' di sostituirmi la pistola: bastava aspettare una settimana (nella quale vedeva il suo fornitore) e mi avrebbe chiamato per il ritiro. Sono passate quasi tre settimane: nessuna notizia. Alle varie chiamate telefoniche da me effettuate per avere notizie, il negoziante era latitante: faceva rispondere ad altri, non si faceva trovare, ecc.
A questo punto Vi domando: come posso io tutelarmi in questo caso? A parte la modesta cifra da me sborsata per quella maledetta pistola, quello che piu' mi rode e' di essere stato preso fin troppe volte in giro: e' possibile che si rifiuti di sostituirmi il giocattolo difettoso o di rimborsarmi? Quali passi secondo Voi posso fare?
I FATTI: l'11 novembre 2000 mi sono recato con mio figlio presso un negozio di modellismo di Padova, la mia citta', per l'acquisto di una pistola giocattolo ad aria compressa (quelle che sparano piccole sfere di gomma).
Tale acquisto mi ha comportato la cifra di L.100.000.
L'indomani mattina, a casa, abbiamo provato la pistola su dei bersagli appositi, e ci siamo subito accorti che presentava dei grossi difetti: si inceppava in continuazione, sparava anche piu’ pallini alla volta, ecc.
Il giorno dopo, lunedi' 13.11.00 nel pomeriggio mi sono recato con l'acquisto, assieme allo scontrino fiscale al negozio.
Il gestore mi ha invitato a lasciargli la pistola, per un controllo da parte sua. Dopo alcuni giorni, mi richiama e mi dice che non ha rilevato grossi problemi: giunto al negozio, mi dice che forse i pallini che mi aveva venduto non erano sufficientemente precisi e mi rifila una nuova confezione (a pagamento: L.10.000) mostrandomi che la pistola secondo lui funziona: su 10 tiri si inceppa "solo" una volta (percentuabile secondo lui, accettabile....). Un po' contrariato (volevo che mi sostituisse la pistola ma lui ha detto che non era possibile (!) me ne torno a casa convinto che funzionasse almeno un po' piu' decentemente.
NON e' stato cosi': aveva gli stessi identici problemi: inceppamento continuo, colpi doppi, caduta dei pallini, ecc.
Ritorno al negozio sabato 18.11.00 alquanto alterato e il negoziante pare accetti l'eventualita' di sostituirmi la pistola: bastava aspettare una settimana (nella quale vedeva il suo fornitore) e mi avrebbe chiamato per il ritiro. Sono passate quasi tre settimane: nessuna notizia. Alle varie chiamate telefoniche da me effettuate per avere notizie, il negoziante era latitante: faceva rispondere ad altri, non si faceva trovare, ecc.
A questo punto Vi domando: come posso io tutelarmi in questo caso? A parte la modesta cifra da me sborsata per quella maledetta pistola, quello che piu' mi rode e' di essere stato preso fin troppe volte in giro: e' possibile che si rifiuti di sostituirmi il giocattolo difettoso o di rimborsarmi? Quali passi secondo Voi posso fare?
Risposta ADUC
Invii una raccomandata A/R di contestazione del vizio di produzione, dettando un termine entro cui effettuare il rimborso o la sostituzione, specificando che in caso contrario gli fara' causa per danni (rivolgendosi al giudice di pace).
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