Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 novembre 2005
Nel giugno del 2005 sono stato invitato dal comune di Marano di Napoli, dove risiedo, a firmare il contratto per la fornitura idrica. Arrivato allo sportello mi dicono di scegliere uno scaglione per il pagamento della quota fissa. Al che chiedo di sapere se hanno effettuato una lettura di riferimento, in modo da non sbagliare, la risposta e' no. Chiedo ulteriori informazioni riguardo alla eccedenza e nel caso che venga consumata meno acqua. La risposta, sconcertante, e' se lei consuma di piu' paga l'eccedenza ad un prezzo maggiore se invece consuma di meno paga la cifra stabilita dallo scaglione. A questo punto faccio presente che la casa, per motivi di lutto, e' stata chiusa per quasi un anno e, siccome il contratto e' retroattivo a gennaio 2003, io dovrei pagare la quota anche senza consumo. Chiedo di leggere il contratto e non l'hanno. Tutto cio' e' sconcertante, perche' le forniture non vengono pagate al consumo? A tutt'oggi non ho firmato il contratto. Non so cosa fare, mi sento solo contro chi ha la pistola in mano. Grazie per l'ascolto.
Angelo, da Marano di Napoli
Angelo, da Marano di Napoli
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