Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 novembre 2005
Gentile Aduc, e' ormai piu' di un anno che discuto con il comune di Quarna Sotto a causa del contatore dell'acqua potabile. In sintesi: ho acquistato una seconda casa a giugno 2004 sita nel comune di Quarna Sotto. Essendo la stessa rimasta chiusa per diversi anni ci siamo accorti che, durante una ristrutturazione della tubazione comunale dell'acqua potabile, la stessa era "distrattamente" stata scollegata e mai piu' ripristinato il contatore (la casa effettivamente risultava all'asta). Alla mia richiesta di un nuovo allaccio mi e' stato rifiutato lo stesso al vecchio contatore in quanto era posizionato all'interno della abitazione. Sono stato obbligato a costruire una cassetta esterna con il risultato che l'inverno scorso sono rimasto senz'acqua per piu' di tre mesi in quanto la tubazione di proprieta' comunale si era congelata. Il paese si trova infatti a 800 mt. di quota e d'inverno la temperatura e' solita essere sotto lo zero. Da qui la mia richiesta di ripristinare il vecchio contatore che mai, in passato aveva avuto di questi problemi (il tubo"vecchio" era infatti posizionato piu' in profondita' del nuovo proprio per ovviare a questo tipo di problema). Sono quindi tornato a chiedere spiegazioni sul tipo di intervento che si apprestavano ad eseguire per evitare il ripetersi del problema. Risultato: e' stato costruito un pozzetto a dieci metri dal contatore ed Io saro' dotato di attrezzo idoneo per chiudere il "generale" scaricare l'acqua restante nei tubi e riposizionare il chiusino di copertura ogni qualvolta avro' la necessita' di utilizzare l'acqua. Da sottolineare che il chiusino e' posizionato al centro di una strada pedonale che non e' mantenuta pulita in caso di ghiaccio o neve. Mi domando: devo tacere e sopportare o esiste un modo per far ragionare questi signori? La cassetta che ospita il contatore e' stata costruita su disegno del loro tecnico, ed il tubo che si congela e' di loro proprieta'! Debbo proprio subire e basta? nella speranza di una Vostra risposta Porgo distinti Saluti.
Bruno, da Omegna
Bruno, da Omegna
Risposta ADUC
Ci spiace ma non siamo in grado di giudicare la bonta' delle sue ragioni e quelle dell'amministrazione. Comprendiamo che di fatto lei rimane senz'acqua, ma per poter capire il tipo di intervento, crediamo abbia bisogno di un parere di un perito tecnico che contesti l'attuale situazione, e con questo rivalersi nei confronti del Comune.
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