Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 novembre 2005
Domanda 18 novembre 2005
Cara Aduc vi scrivo non per contestare la multa per eccesso di velocita' (che mi e' stata fatta il 30/03/2005, rilevata da un autovelox presso il comune di San Cesario-Roma) speditami il 15/07/2005 e pagata da me il 23/08/2005, ma per aver ricevuto una sanzione di euro 357,00 per non aver comunicato le mie generalita' e il n. di patente di guida del conducente presso un ufficio di polizia (sfortunatamente non ho letto questa parte). In buona fede essendo io la conducente ma anche l'intestataria del veicolo pensavo che pagando la multa senza contestarla sarebbe stato scontato che io ero alla guida, considerando che nella multa e' specificato che la violazione dell'art. 142/2-8 del c.d.s. comporta la decurtazione di 2 punti dalla patente di guida. E' vero che la legge non ammette ignoranza ma questo mi sembra un vero e proprio FURTO. Aspetto presto una risposta GRAZIE.
Roberta, da Roma

Risposta ADUC
Purtroppo, pur potendo discutere infinitamente la questione (e l'abbiamo fatto piu' volte nei nostri comunicati stampa), la legge e' chiara. Il fatto e' che, conseguentemente ad una sentenza, la decurtazione dei punti al proprietario del mezzo quando questi non viene individuato come conducente al momento dell'infrazione e' stata dichiarata (giustamente) incostituzionale. Ma lo Stato ha voluto assicurarsi di poter infliggere tale sanzione (o comunque una sanzione) prevedendo l'obbligatorieta', a carico dello stesso proprietario, della comunicazione dei dati atti ad individuare il conducente colpevole, pena il pagamento di una multa ulteriore (quella da lei ricevuta adesso). Attualmente, purtroppo, non vi sono vie di uscita ne' sono previste ulteriori modifiche alla norma.
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