Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 novembre 2005
Vorrei sottoporvi la seguente questione, anticipandoVi un ringraziamento per il lavoro che svolgete: Nella scora stagione, luglio 2005, il nostro amministratore di condominio ci ha chiesto di deliberare in merito al decreto legge 31 /2001 che imporrebbe agli amministratori di effettuare controlli sulle acque del condominio incaricando per tre anni un impresa per 370 euro all'anno e di adeguarci al decreto P.R. 462/2001 per la verifica dell'impianto elettrico per altre 400 euro all'anno. Di recente ho chiesto di vedere i risultati dei due incarichi mi e' stato risposto che per il primo ancora non c'erano gli esiti (in realta' nessuno e' andato in nessuna abitazione a prelevare acque) e per il secondo che si e' trattato solo di iscrivere il condominio ad un registro ma l'impianto e' a norma. (in realta' non abbiamo la messa a terra ed ho chiesto ragguagli in merito per i quali la risposta e' stata che piu' avanti ci sarebbe stata la verifica). Non convinta mi sono documentata. Potreste dirmi se ho capito bene: nel leggere i due decreti mi sembra che non c'e obbligo per il controllo acque che rimane a carico delle Asl e per il secondo addirittura mi sembra di evincere che esso si occupi solo dell'impiantistica aziendale e non delle abitazioni civili. Se cosi' fosse, cosa possiamo fare? Possiamo richiedere indietro il denaro ad accollarlo all'amministratore? Vi ringrazio per l'attenzione.
Anna, da Caponago
Anna, da Caponago
Risposta ADUC
Lei ha visto bene, le leggi di cui ci riporta i riferimenti non implicano l'obbligo di vigilanza da parte dell'amministratore e non si capisce quindi la necessita' di sottoscrivere contratti di assistenza in merito. Per capire se questi possano essere rescissi e come, pero', ne andrebbe conosciuto il contenuto. E' possibile che, se la delibera e' avvenuta regolarmente e la sottoscrizione e' valida, una rescissione anticipata non sia possibile od implichi comunque il pagamento di una penale, a carico del condominio, piuttosto onerosa. La questione andrebbe approfondita, magari con l'aiuto di un'associazione locale specializzata.
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