Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 novembre 2005
Domanda 17 novembre 2005
Cara Aduc, ho ricevuto da poco una lettera dalla Rai che mi sollecita a pagare il canone ottobre2005-dicembre2006. Ora, io non possiedo una televisione, poiche' la casa in cui vivo e' in affitto ed ammobiliata, di conseguenza la televisione e' di proprieta' del padrone di casa (non ne possiedo una seconda) e temo, se registro alla Rai quella del padrone di casa, di non poter poi farla "sigillare" un giorno che finisse il mio contratto di locazione. Faccio presente che io non utilizzo MAI i canali Rai, ne' tanto meno l'antenna poiche' e' installata la parabola e pago regolarmente l'abbonamento (peraltro gia' caro, ed aumentato da poco) a Sky. Quindi mi trovo in una posizione ambigua, non potendo a pieno diritto affermare di non "avere" la televisione in casa, ma tuttavia senza nemmeno "possederla" ne' utilizzando per nulla il "servizio" della Rai. Vorrei quindi una delucidazione. Il canone e' una tassa di ossesso (come il bollo dell'auto) o un costo d'esercizio (scusate se uso impropriamente i termini, ma vorrei capire) da pagare solo se si utilizza appunto il servizio in questione. Se nonostante tutto dovessi pagarlo questo canone, come posso assicurarmi che in futuro, se cambiassi casa o altro, non dovro' continuare a pagare per un apparecchio che non e' di mia proprieta'? O ancora. Non e' forse tenuto il padrone di casa 8 se si tratta di tassa sul possesso) a pagare il canone, cosi' come paga Ici e bollo auto?? Vi chiedo cortesemente una delucidazione. Grazie mille.
Daniela, da Ravenna

Risposta ADUC
La tassa e' sul possesso di un qualunque apparecchio atto a ricevere trasmissioni televisive, anche se lo utilizzasse solo per vedersi i filmini della prima comunione del suo nipotino. Ed e' dovuta, per l'appunto, sul possesso e non la proprieta', in base al nucleo famigliare: per cui, se il suo proprietario di casa pagasse il proprio canone/tassa, essendo lei non nello stesso stato di famiglia di questo signore, dovrebbe a sua volta pagare un altro canone/tassa (per farle capire: se lei vivesse in una casa con sua madre, e non fate parte del medesimo nucleo famigliare, pur avendo un solo televisore, dovreste pagare due canoni/tasse). Vista la sua situazione precaria, le consigliamo di pagare (anche se complessivamente costa un po' di piu') il canone/tassa semestrale, si' da poterlo disdire alla scadenza dei sei mesi, senza dover aspettare quella del 31 dicembre dell'ultimo anno di cui e' in possesso del televisore.
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