Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 novembre 2005
Domanda 16 novembre 2005
Cara Aduc, era un po' di tempo che non chiedevo 'consulti', vi sarei grata se potessi avere un vostro parere e/o consiglio, ringraziando per la cortese attenzione porgo i miei piu' cordiali saluti.
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Giustamente mi chiedevo chi mi avrebbe risposto, ma vedo che nonostante il mio messaggio sia stato ricevuto dai relativi destinatari. a tutt'oggi dallo scorso 18 ottobre 05, data del primo invio di questo messaggio... nessuno si degna di dare risposta ed il problema persiste... Nessuno e' in grado di darmi tracciatura dei pacchi di cui dispongo un numero di consegna inviatomi dal mittente tedesco, al quale io pago profumatamente la spedizione monitorata ed assicurata che pero' in pratica non esiste a causa di 'poste italiane'... Per cortesia vorrei sapere a chi mi devo rivolgere... altrimenti devo contattare direttamente il ministero delle poste e telecomunicazioni???
Punto 1: un sacco postale pieno di bugie: La carta della qualità dei prodotti postali (pure fandonie). Principi ispiratori e obiettivi della carta della qualità La carta della qualità dei prodotti postali Principi ispiratori e obiettivi della carta della qualita'!!!!!! Obiettivi principali della "carta della qualità" di poste italiane, emanata con decreto del ministro delle comunicazioni del 26 febbraio 2004 pubblicato nella gazzetta ufficiale n. 74 del 29 marzo 2004 sono: Definire per ciascun prodotto e servizio uno o più standard di qualità; (inesistenti in realta'...). Impegnarsi a rispettare tali standard sottoposti a verifica attraverso strumenti di misurazione esterni e certificati ove possibile; (nessuno di poste italiane sa mai niente ne' e' in grado di fornire alcuna risposta valida). Prevedere la possibilità del rimborso qualora non vengano rispettati gli obiettivi di qualità, tenendo conto della normativa vigente; (praticamente impossibile "mission impossible"). Semplificare le procedure di contatto del cliente con l'azienda; (questa poi! Non ho neanche la possibilita' di compilare il formulario per i reclami!!). Stabilire un rapporto di fiducia con la clientela, basato su un'informazione semplice comprensibile e su impegni precisi; (e quali sarebbero?? Siamo noi utenti che abbiamo sempre e comunque torto...). Promuovere un rapporto trasparente con le associazioni dei consumatori. (ma per favore? E' il titolo di un nuovo film?? ).
Punto 2. Con queste premesse apro qui di seguito il mio reclamo:
Spett.le Poste italiane: vorrei capire perche' non si puo' piu' avere la tracciatura on line dei pacchi celeri assicurati provenienti dalla Germania e dall'Inghilterra. Purtroppo noi utenti italiani siamo obbligati a pagare la spedizione assicurata di pacchi che superino il valore di 10 euro e ne paghiamo al ns. Mittente straniero dai 20 ai 30 euro per spedizione assicurata con garanzia di tracciatura nonche' consegna rapida garantita entro 3 o max. 4 gg. Lav. Mentre poi veniamo a scoprire che la tracciatura da noi non esiste piu' (fino a qualche mese fa esisteva normalmente), per esempio i pacchi celeri assicurati dalla Germania, fino allo scorso maggio arrivavano tramite 'sda' nel giro di 3 o 4 gg. e con il numero di vettura del servizio postale tedesco, affidato alla loro dhl, noi avevamo la possibilita' di tracciare il pacco autonomamente da questo vs. Sito di poste italiane. Invece da luglio u.s. Cio' non e' piu' possibile, il numero verde 803160 non sa' fornire ne' dati ne' risposte e i pacchi arrivano con ritardi dai 15 ai 30 gg. Quindi noi utenti italiani veniamo 'buggerati' da poste italiane, che non garantisce i servizi internazionali per i quali noi utenti purtroppo paghiamo senza pero' poterne usufruire. ora mi chiedo: ho diritto di chiedere a poste italiane il rimborso della cifra che spendo per ciascun pacco per il quale pago alla fonte un servizio che non mi viene erogato?? Faccio regolarmente acquisti in Germania e inghilterra almeno 2 volte la settimana, per ciascun pacco ho la spesa fissa di min. 20 - max. 39 euro per un servizio che non ottengo, vi pare giusto e legittimo? E perche' prima c'era e ora non c'e' piu'? Perche' ora tutti i pacchi provenienti da quei paesi, una volta partiti per destinazione Italia, diventano 'pacchi fantasma' inesistenti, per la 'gioia' di noi utenti di poste italiane, per comparire poi dopo un'estenuante attesa, all'improvviso come usciti da un cappello a cilindro? Tanto piu' che i mittenti assicurano consegna entro 3/4 gg. Lav. noi utenti contiamo su quella tempistica, che pero' viene immancabilmente disattesa... e noi paghiamo...!!! Vorrei avere esaurienti risposte, oltre sapere a chi rivolgermi per il rimborso di tali spese da me in qualita' di utente privato, sostenute per richiesta di consegna espressa e monitorata, per la quale contrariamente non e' e non si conosce il motivo per cui non lo sia in realta'. Perche' se considero il periodo da luglio ad oggi con in media 2 ricezioni mancate espresse da Germania ed Inghilterra ad una media di euro 20 al pacco ne risulta quanto segue:
- 2 richieste di spedizione a settimana x 4 settimane x 4 mesi x 20 euro /cad = si arriva alla bella cifra di circa eur 640,00, scusate se e' poco... in attesa di quanto sopra al piu' presto, distinti saluti.
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P.s.: questa vs. Postilla poi l'avete proprio messa 'ad hoc' sull vs. Modulo di reclamo che peraltro mi e' pure proibito compilare...! Per accordi internazionali esistenti fra le aziende del settore questa "lettera di reclamo" non può essere utilizzata per il vaglia ed il pacco internazionale, e per tutti i prodotti postali provenienti dall'estero. (complimenti vivissimi, veramente geniale la postilla...), in questi casi, per presentare reclamo, chiedete informazioni presso gli uffici postali o presso il call center di poste italiane al numero telefonico 803.160. Per i prodotti finanziari possono essere presentati reclami solo da parte dei diretti interessati o dei loro rappresentanti legali!!!!! (il numero verde 803160 non sa assolutamente niente), voi in qualita' di 'poste italiane' dovete dare a noi utenti privati che pagano per un vs. 'Disservizio' lacunoso oltre che appositamente eluso dalle vostre avvertenze, una risposta esauriente nonche' relativo rimborso per non fruizione di un servizio a pagamento ! E'troppo comodo lavarsi le mani di tali problemi causati da vs. Inadempienze internazionali, come informatomi personalmente da 'deutsche post', alla quale mi sono rivolto per prima... attendo urgentemente vs. Validi ragguagli. Grazie, saluti.

Risposta ADUC
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