Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 novembre 2005
Buongiorno mi chiamo Alessandro vi scrivo da Castagnole di Paese provincia di Treviso. Ho inviato in data 20/11/2004 la lettera di disdetta con il relativo vaglia di euro 5,20 e il talloncino del libretto addebitamene compilato. Dopo una loro richiesta di compilare un modulo inviatomi tramite lettera normale, con autorizzazione a far entrare funzionari del sat. e della rai ho provveduto ad inviare una raccomandata AR (come da voi consigliatomi) con su scritto: il numero degli apparecchi televisivi, dove sono ubicati ed inoltre ho specificato che in casa mia faro' entrare solo un pubblico ufficiale con un mandato da parte di un magistrato. Allegato ho messo una fotocopia della mia carta di Identita' validita' in corso. Nella giornata di sabato 12/11/2005 trovo nella cassetta delle lettere una lettera normale da parte del sat. di Torino con su scritto: "canone tv anno 2005 ultimo sollecito", praticamente vengo informato che non sono in regola con il versamento del canone 2005 mi allegano 2 bollettini premarcati con gia' l'importo prestampato (canone + mora ?114,59) e in grassetto vengo informato, in un modo a dire secondo me' intimidatorio, che sara' utilizzata dai concessionari della riscossione per il recupero del credito dovuto, una legge pubblicata sulla gazzetta ufficiale n. 230 del 3/10/2005 n. 203, che consente nuovamente la possibilita' del "fermo amministrativo"dei beni mobili, tra cui rientra anche l'automobile. La lettera prosegue dicendomi anche che tale atto incide non solo sul diritto di disporre ma anche sul diritto di utilizzare il bene. Infine scrivono dicendomi anche che se avessi gia' provveduto ad effettuare i pagamenti non dovevo tener conto della suddetta lettera e per qualsiasi altra informazione contattare il numero a pagamento ecc. ecc. Dopo tutta questa premessa la mia domanda e': ignoro la lettera trovata per caso nella mia cassetta delle lettere, essendo in attesa della liberatoria da parte della rai che ho chiesto espressamente nell'ultima raccomandata? Vi ringrazio fin d'ora per i vostri preziosi consigli e rimango a vostra completa disposizione per ogni chiarimento e consiglio. Nel porgervi i miei distinti saluti auguro a voi tutti un buon lavoro.
Risposta ADUC
Visto che lei ha provveduto a dare disdetta all'"abbonamento" nel Novembre del 2004, supposto che cio' sia dimostrabile (come lo e' il successivo invio di informazioni), il canone 2005 non e' dovuto. Puo' darsi che la lettera le sia arrivata a causa di loro disguidi (o ritardi) amministrativi, in ogni caso lei deve perseguire la linea precedentemente presa, ossia attendere la liberatoria richiesta (supponiamo tramite messa in mora). Oltretutto il loro sollecito non e' ancora formale (raccomandata A/R), quindi per inviare una replica attenderemmo che lo diventasse. A quel punto, magari, sara' da valutare il ricorso al giudice di pace (previo invio di messa in mora).
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