Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 settembre 1999
Domanda 14 settembre 1999
14-Sett-99
Cara ADUC,
Scrivo per avere un aiuto su una questione di inquinamento acustico che da un paio d'anni avvelena l'estate mia e dei miei vicini di casa. Io vivo a Cordenons, un piccolo centro in provincia di Pordenone con circa 17.000 abitanti.
Questo il fatto, in breve. Il comune di Cordenons, proprietario della scuola media inferiore L. da Vinci, che si trova in pieno centro cittadino e vicino alle nostre abitazioni, ha concesso l'uso dell'area scoperta della scuola e delle relative attrezzature sportive ad un'associazione (Centro Estate Viva) che da giugno a tutto agosto vi organizza una serie di attivita' ricreative (beach-volley, corsi di aerobica; e' stato ricavato anche un chiosco-bar). Il guaio e' che il Centro non pare avere un orario definito, in quanto le attivita' ludiche, con incitamenti e tifo da stadio, musica e schiamazzi di vario genere, proseguono di sera e di notte oltre le ore 23.00 e nei giorni festivi. Oltre a cio', con il patrocinio del comune, proprio sotto alle finestre delle nostre case si svolge un programma di spettacoli (fra questi e' giunto alla seconda edizione un temutissimo concerto di percussioni), ai quali si aggiungono estemporanei concertini fuori programma che, con la vitale esuberanza dei giovani frequentatori del Centro, trasformano l'area in una discoteca a cielo aperto.
Dopo le segnalazioni verbali ai responsabili del Centro e le proteste al locale comando dei vigili urbani, c'e' anche stato chi ha chiamato il 113 e i carabinieri, ma gli spettacoli sono risultati regolarmente autorizzati e l'unico consiglio e' stato di sporgere denuncia per schiamazzi notturni. Un mio vicino ha scritto al sindaco segnalando il disagio patito e ha di recente ricevuto blande rassicurazioni in una lettera dallo stile molto politico con cui si rimarca che l'iniziativa ha trovato un largo consenso nella cittadinanza e contribuisce a evitare che i giovani del nostro paese si ritrovino a passare le loro serate nei bar. Anch'io ho scritto al sindaco proponendo di spostare il palco per gli spettacoli al fine di mitigare il disagio e di limitare i concerti alle sere dei giorni prefestivi, ritenendo per il resto l'area incompatibile con attivita' sportive serali e notturne, ma non ho ancora avuto una risposta. L'intendimento sarebbe ora di fare pressione sull'amministrazione comunale raccogliendo le firme dei vicini affinche' per la prossima stagione estiva vengano posti dei limiti ben definiti all'attivita' del Centro Estate Viva (in particolare che la chiusura venga fissata entro le ore 20.00 e che non si tengano concerti nei giorni feriali e che comunque gli spettacoli terminino entro le ore 23.00).
A Voi chiedo:
- essendo il centro aperto al pubblico, e' necessario che venga esposto un orario di apertura?
- i concerti che vi si tengono debbono essere preautorizzati? Da chi? Esistono dei limiti di orario stabiliti per legge?
- e' applicabile in questo caso l'art. 844 del codice civile in tema di immissioni sonore o esiste una normativa specifica?
- in caso di riluttanza del comune ci si puo' rivolgere al giudice di pace? In che modo?
Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione che mi vorrete dedicare e per l'aiuto che mi potrete dare.

Risposta ADUC
Non e' necessario che venga esposto il cartello con l'orario, ne' e' necessaria un'autorizzazione sistematica per ogni singolo concerto, ma le autorizzazioni comunali, dei vigili del fuoco e della Asl. Per le limitazioni dei rumori, specifiche disposizioni sono previste dai singoli Comuni.
Il consiglio e' di far effettuare dai vigili i rilievi dei decibel nella notte -sia a finestre chiuse che a finestre aperte- e, nel caso in cui le immissioni sonore dovessero superare i termini consentiti, sara' possibile agire nei loro confronti. Sia da parte del Comune stesso, sia da parte vostra portandoli davanti al giudice di pace. La competenza sarebbe pero' prevista tra detentori di immobili adibiti a civile abitazione - il circolo non lo e'- ma si rivolga al giudice di pace
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