Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 novembre 2005
Causa il non ricevimento bolletta del telefono che scadeva il 17/10/05 il giorno 19 ho telefonato al 187 di telecom per sapere cosa dovevo fare. La signorina mi ha dato il numero di c/c su cui fare il pagamento. Mia moglie invece di andare alla posta ha pagato in una ricevitoria abilitata il 20/10. Il giorno 03/11 essendo mia moglie in Francia dai suoi genitori perche' molto ammalati alla sera al rientro dal lavoro riscontro che il telefono non funziona, praticamente senza nessun preavviso mi hanno staccato il telefono. Subito chiamo il 187 e un signore mi dice che c e' una bolletta non pagata segue attenda un attimo e poi piu' niente. Dopo aver passato decine di minuti per provare a capire il problema dovetti desistere perche' non era possibile parlare con nessun operatore. Al mattino dal telefono in ditta ho riprovato e dopo 40 minuti di tentativi una operatrice mi ha detto di inviare un fax con la ricevuta del pagamento e che in 48 ore mi avrebbero riattivato il telefono. Attualmente aoggi 11/11/05 sono ancora senza telefono. Dopo diverse ore passate a chiamare il 187 per capire il problema e ripeto diverse ore (sempre operatori/trici molto molto maleducati) ho trovato una persona gentile che ha trovato il tempo di ascoltare il mio problema. Alla fine di tutte le verifiche che ha fatto ha scoperto che una operatrice ha fatto partire una domanda di cambio numero. Il responsabile telecom di Padova che mi ha contattato riscrontrando che non e' un problema di pagamento, ma uno sbaglio loro mi ha proposto l azzeramento di due mensilita', in media pago circa 150/180 euro al bimestre. Essendo mia moglie rientrata dalla Francia il 07/11 e dovendo telefonare in Francia tutti i giorni per i suoi genitori ammalati non so se questo indennizzo e' sufficiente. Come mi devo comportare? se potete darmi una mano perche' non so a chi rivolgermi GRAZIE Cordiali saluti.
Giuseppe, da Borso del Grappa
Giuseppe, da Borso del Grappa
Risposta ADUC
Se lei ritiene sufficiente questo indennizzo, lo accetti, ma solo a fronte di una offerta scritta e firmata da un responsabile con nome e cognome. Se invece la ritiene insufficiente o non volessero darle le garanzie che non la stanno prendendo in giro (cosi' sarebbe di fatto per promesse di rimborso fatte solo via telefono o fax o e-mail), ingiunga loro il dovuto con una raccomandata A/R di messa in mora:
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