Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 novembre 2005
Domanda 12 novembre 2005
Buongiorno, volevo sottoporre al Vostro giudizio il comportamento di un sito internet che a mio parere si comporta in modo truffaldino. Il sito in questione e' www.onemeet.net! Mi e' arrivata la pubblicità del servizio di incontri attraverso qualche mailing list a cui sono iscritto. Per curiosità ho deciso di iscrivermi. Ho visto subito che il sito pretendeva l'acquisto di un pass per poter comunicare con le iscritte e quindi mi sono disinteressato. Dopo quasi un mese ricevo un messaggio che dice che una iscritta mi aveva inviato un messaggio. Con un po' di sospetto ho pensato "Chi vuoi che mi scriva. Non ho nemmeno pubblicato una foto". Ovviamente non posso leggere il messaggio senza acquistare un pass. Vedo il profilo dell'iscritta mittente e decido di acquistare il pass. Chi inviava il messaggio era una ragazza molto carina e quindi mi sono deciso a provare. Ho acquistato il pass di importo minimo (1 mese). Quando ho effettuato questa operazione non mi è stato proposto alcun contratto. Ovviamente questa ragazza non ha risposto ai miei messaggi! Mi sono davvero sentito uno sciocco per esserci cascato così ingenuamente. Mi faccio coraggio. Uso il servizio per il mese. Ormai che l'avevo acquistato ...! Nel frattempo verifico che i messaggi e-mail che segnalano la ricezione di messaggi dalle iscritte dentro OneMeet hanno certe caratteristiche. Sono ingegnere informatico e scopro delle analogie tra il primo messaggio (quello della iscritta civetta) ed i messaggi dallo staff OneMeet (generalmente comunicazioni di servizio). Mi viene il sospetto ci sia qualcosa di losco. Ma a dire il vero lascio perdere. A questo punto scade l'abbonamento. Mi dimentico di OneMeet per qualche giorno e scopro che l'abbonamento mi è stato rinnovato per 1 anno perchè entro 5 giorni dalla scadenza non mi sono cancellato dal servizio. Mi trovo addebitati altri 92¤ senza che io sia passato attraverso una qualsiasi procedura di inserimento della carta di credito. Senza una qualsiasi ricevuta via e-mail (tra l'altro non mi è stata inviata nemmeno la prima volta). Incuriosito leggo accuratamente le condizioni generali che ahimè non avevo letto così bene. E scopro tutta la faccenda. Innanzitutto, ipotizzando che queste persone operino nella più totale legalite', e' corretto che mi sottopongano il contratto al momento dell'iscrizione al servizio? Per quel che mi riguarda avrei potuto inserire anche dei dati falsi. La clausola truffaldina del rinnovo automatico salvo disdetta non andrebbe riportata al momento dell'acquisto? O almeno un richiamo alla stessa? Quando certamente i dati sono quelli veri visto che sono collegati ad un documento quale la carta di credito. Posso presentare la contestazione dell'addebito automatico di 92 euro alla mia banca? Grazie anticipatamente.
Alberto, da Sacile

Risposta ADUC
Quando i contratti a distanza si fanno senza sottoscrizione cartacea, il rinnovo automatico non e' lecito, a meno che non si cominci a fruire del servizio anche un secondo dopo la scadenza dello stesso o si manifesti in qualche modo l'intenzione di rinnovo (legge 185/99). In base a questo potrebbe pretendere il rimborso di quanto le hanno prelevato (alla banca non puo' fare nulla) con una raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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