Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 novembre 2005
Domanda 12 novembre 2005
Nel 2004 ho acquistato una nuova lavatrice Ariston da 6 Kg e dopo alcuni lavaggi si e' rotto un particolare dell'elettrovalvola causando l'allagamento dell'appartamento. L'azienda, dopo aver ritirato la lavatrice ed averla inviata ad un centro assistenza di zona, ha disposto la sostituzione del prodotto con uno identico, in quanto la riparazione sarebbe stata troppo onerosa. Dopo qualche mese l'apparecchio presentava delle perdite d'acqua e il tecnico autorizzato diagnosticava la rottura della prolunga che collega l'elettrovalvola al tubo di carico dell'acqua, sostituendo il pezzo. In questi giorni il difetto si e' ripresentato (perdite acqua) ed il tecnico autorizzato ha diagnosticato sempre lo stesso difetto notiziando, alla mia presenza, il centro assistenza Ariston che si tratta sempre della prolunga dell'ettrovalvola che cede (questo particolare e' presente solo nei modelli Margherita 2000 da 6 Kg, mentre quelli da 5 Kg hanno un'elettrovalvola normale senza prolunga) e chiedendo se ci fosse un pezzo di ricambio modificato a seguito di problematiche simili. Il centro assistenza replicava che non erano noti simili difetti in altri apparecchi e che si sarebbe potuto soltanto riordinare e sostituire di nuovo il pezzo. Ora mi chiedo: possibile che non c'e' altra soluzione se non quella di sostituire ad oltranza questa benedetta elettrovalvola sperando sempre che non ceda completamente causando un nuovo allagamento? Considerato che questa e' la terza volta che si ripresenta il medesimo difetto e su due apparecchi identici, che ho fatto misurare la pressione dell'acqua da un idraulico che ha confermato che e' nella norma (si tratta oltretutto di un terzo piano assistito da un autoclave regolato alla minima pressione), quali sono le strade da percorrere se volessi chiedere la sostituzione del prodotto con uno dello stesso valore, ad esempio un modello da 5 Kg o addirittura chiedere che mi venga rimborsato il costo d'acquisto? In caso si verificassero danni conseguenti alla rottura dello stesso pezzo posso chiedere un risarcimento danni?
Stafano, da Chieti

Risposta ADUC
La legge le permette, in caso di presenza di un vizio, di ottenere una sostituzione con un prodotto analogo (stesso modello) oppure, quando questa non risolvesse il problema, di rescindere il contratto col rimborso del prezzo pagato. Il suo caso e' piuttosto chiaro e "ideale" per poter agire in tal senso, in quanto una sostituzione e' stata eseguita e si e' ripresentato -addirittura- lo stesso problema. Provi a trovare un buon accordo verbale, ma se non vede collaborazione non esiti ad inviare al venditore una messa in mora con la richiesta di risoluzione contrattuale. La normativa a cui riferirsi e' quella contenuta nel testo unico del consumo all'art. 128 e seg.. Questi i documenti di suo interesse: clicca qui clicca qui
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