Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 novembre 2005
Domanda 10 novembre 2005
Gentilissima Aduc, vi chiedo un consiglio per questo problema: in Aprile di quest'anno (2005) ho sostituito i pneumatici alla mia autovettura, dietro consiglio del gommista, da me richiesto, ho montato dei pneumatici "Yokohama" invece dei soliti "michelin" con i quali mi sono sempre trovato bene, sia per la durata che per la qualita', infatti ero alla mia seconda sostituzione dei pneumatici dopo un chilometraggio totale di circa 73.000 Km. Dopo circa 5.000 km (Agosto) ho iniziato a percepire un rumore all'avantreno come se fosse un cuscinetto usurato. verso i 6.000 km (Settembre) il rumore diventava sempre piu' forte ed allora ho portato l'autovettura all'assistenza dove mi veniva detto che il problema non era dato da un cuscinetto ma dalle gomme che si erano "scalettate". Portata l'autovettura dal gommista, veniva richiesto l'intervento di un perito della casa di pneumatici. Dopo circa un mese il perito visiona le gomme e riscontra che, secondo lui le gomme non sono difettose, io avrei percorso 18.000 Km (invece nel momento della perizia avevo percorso circa 7.000 km, dimostrabili da fatture dell'autovettura sempre tagliandata con servizio mobilita' Volkswagen) e, quindi, mi propongono di mettere un altro treno di gomme nuove (Di modello diverso) pagando la differenza di 150,00 €. Dato che la cosa non mi sembrava giusta, chiamo la yokohama Italia dove un tecnico molto gentile mi spiega che quel tipo di gomme montate sopra la mia autovettura non erano adatte essendo sportive ed io ho una familiare (Passat Variant TD) e lo scalettamento poteva essere dato da questo motivo, ho da un errato montaggio da parte del gommista, restando pero' fermo sul discorso che non potevano sostituirle perche' secondo loro, i pneumatici non sono difettosi, e, in ogni caso, mi dovevo rivolgere al rivenditore. Cosa devo fare visto che il rivenditore rimane fermo sulla proposta delle 150,00 euro e, anche in malomodo mi diceva che intanto nei pneumatici non esiste garanzia e poi poteva anche essere stato anche il mio stile di guida a rovinare i pneumatici (Faccio strade molto normali e ho 2 figli quasi sempre a bordo). Come posso agire per far valere i miei diritti dato che io non potevo sapere se i pneumatici erano adatti o no alla mia autovettura e, se il gommista aveva fatto un lavoro a "regola d'arte", ovviamente se ci sono i presupposti? Vi preciso che l'autovettura e del Gennaio 2000 e ho percorso fino ad oggi 80.000 Km cambiando due volte i pneumatici (1° 35.000 km; 273.000 km). Vi ringrazio anticipatamente.
Marco

Risposta ADUC
Crediamo che sia il caso di verificare cosa ha provocato questa "scalettatura" (un perito di sua fiducia), perche' se non fosse per il suo stile di guida, ma per un difetto di produzione delle gomme o di conformita' rispetto all'uso per cui le sono state presentate e montate, con questa perizia potrebbe richiedere l'intervento in garanzia del venditore (legge 24/02: clicca qui).
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