Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 novembre 2005
Cara Aduc, grazie per la "missione" che compite e passo subito alla domanda. Qualche giorno or sono ho ricevuto un verbale nel quale si contestava a carico della mia automobile una sosta in luogo vietato (aeroporto Leonardo da Vinci), con specifica che la violazione non era stata immediatamente contestata a causa dell'assenza del trasgressore etc. Questa violazione, ne sono certo, non e' mai stata commessa, con l'auto in questione e nel giorno indicato, nonostante la targa indicata e la marca siano coerenti alla mia auto (modello e colore sono pero' assenti dal verbale). Ho sufficientemente usato il vostro motore di ricerca per capire che, quando pur convinti dell'errore dei vigili, non ha senso ricorrere se non si possa dimostrare inequivocabilmente la presenza in luogo diverso dell'autovettura (e questo mi risulta nello specifico impossibile). Lume di speranza mi viene pero' dalla dizione: "dalle violazioni suddette consegue la sanzione accessoria: RIMOZIONE DEL VEICOLO" che, ad intendimento profano, sembra indicare che l'auto sarebbe stata anche rimossa e portata al deposito di zona. Ora mi chiedo: poiche' a seguito di rimozione bisogna recarsi al deposito e, per riavere la macchina, pagare la rimozione stessa (e non la multa) questa procedura prevede un certo grado di ufficializzazione da parte del gestore/concessionario del servizio rimozione stesso. Allora riuscendo a dimostrare che questa rimozione e successivo riscatto non sono mai avvenuti, potrebbe il Giudice di Pace giudicare inattendibile l'intero accertamento di violazione ed accogliere il mio ricorso? E se si, esiste una norma che impone ai concessionari/gestori di conservare e rendere accessibili i dati relativi alle rimozioni effettuate proprio in casi come il mio? Nel caso in questione la polizia municipale di Fiumicino usa come "deposito giudiziario" per le rimozioni in aeroporto un 'area dei parcheggi degli Aeroporti di Roma (lunga sosta). Sono immaginabili complicazioni per ottenere i detti documenti. (mi rendo conto che l'ultimo quesito e' piuttosto esoterico, ma magari qualcuno di voi ha una conoscenza specifica data la rilevanza del luogo). Grazie moltissimo per qualsiasi aiuto possiate darmi a difendermi da questa assurda prepotenza.
Stefano, da Roma
Stefano, da Roma
Risposta ADUC
Se lei e' certo di non aver recuperato la sua auto in questa area di "deposito giudiziario", potrebbe provare a fare ricorso al giudice di pace. In sede di processo, il giudice dovrebbe richiedere documentazione che contraddica cio' che lei sostiene; se il Comune la portera', si mettera' male per lei, altrimenti sara' un punto a suo vantaggio che potrebbe influire sul giudice per un pronunciamento a suo favore. Qui un facsimile da adattare alla bisogna, con relative istruzioni: clicca qui
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