Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 novembre 2005
Mia moglie deve ad una azienda di cartoleria 2.189,51 euro di quando aveva la cartoleria circa quattro anni fa che poi ha chiuso poiche' non rendeva e quindi ha creato dei debiti mai saldati causa la nostra situazione economica gravemente compromessa dalle vicissitudini della vita. In banca abbiamo uno scoperto mensile circa di 450/500 euro e non si arriva mai alla fine del mese che siamo con l'acqua alla gola tra affitto spese ed interessi di scoperto bancario. La societa' a cui dobbiamo dei soldi ha interpellato un avvocato che e' arrivato a fare un atto di esecuzione e venuto in data 19 10 2005 un ufficiale giudiziario per fare il verbale di pignoramento noi abbiamo scritto all avvocato interessato dicendogli che siamo disposti a pagare dando una somma di 50 euro al mese per noi nelle condizioni in cui ci troviamo facendo uno sforzo veramente grande, lui ci ha risposto cosi "Riscontro la sua del 25.10.2005 ove Lei, a seguito del recente intervenuto pignoramento mobiliare, propone di corrispondere il dovuto mediante rate mensili di euro 50. Se e' pur vero che l'importo indicato in atto di precetto di 2.189,51 euro, a cui vanno aggiunte le spese di esecuzione, non e' elevato, e' anche vero che la somma mensilmente proposta e' troppo bassa. Ritengo che la somma debba essere aumentata almeno sino a 100 € mensili. Nel frattempo, pero', non ritengo opportuno sospendere la procedura esecutiva in corso; qualora lei corrisponda le rate come sopra rideterminate sara' mia cura, su Sua iniziativa, concederle dei differimenti di vendita dando atto degli acconti man mano da lei ricevuti. Quando non sara' piu' possibile concedere ulteriori differimenti di vendita rivaluteremo la situazione, esaminando a quel punto quanto resta ancora a suo debito. "Questa e la lettera che ho ricevuto oggi con raccomandata. Vi chiedo il significato della parte in cui parla del differimento di vendita poiche' non capisco come vuole muoversi, mi verranno lo stesso presi i mobili pignorati? E se non posso pagare 100 euro ma solo 50 cosa mi succede io non voglio perdere la roba pignorata siamo in crisi totale vi prego datemi un aiuto anche la situazione matrimoniale sta logorandosi a causa di questa cosa. Aiutatemi non ho un telefono fisso e non posso neanche iscrivermi per il momento vi chiedo scusa per questo ma veramente non tengo soldi per farlo Grazie.
Davide, da Chivasso
Davide, da Chivasso
Risposta ADUC
L'avvocato sta richiedendo un'accettazione ufficiale alla controproposta (100 euro mensili), se l'ottenesse terrebbe in sospeso la procedura di vendita, pronto a riattivarla qualora lei non dovesse far fronte agli impegni. Tenga conto che l'esecutivita' dell'atto di pignoramento ha un termine, pertanto l'avvocato si lascia le mani libere di poter comunque vendere prima della scadenza. Purtroppo non possiamo che fornirle solo questi chiarimenti. E non dipende dalla non iscrizione, la nostra consulenza e' gratuita. Provi a chiedere all'assessorato alle politiche sociali del suo comune. clicca qui clicca qui
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