Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 novembre 2005
Domanda 10 novembre 2005
Buongiorno vi scrivo da Roma per un aiuto, ho stipulato un contratto per una linea adsl con il gestore WIND nel mese di aprile 2005, dopo due o tre settimane di normale funzionamento della linea, di colpo si e' verificata una interruzione della stessa per circa 3 giorni durante i quali in qualsiasi momento non mi era possibile connettermi in rete, contattata telefonicamente Wind tramite il 155 e dopo interminabili attese (anche un ora) veniva addebitato il motivo alla mia scarsa competenza di computer, presunzione loro in quanto non mi e' stata chiesta nessuna nozione di informatica durante i contatti con il 155. Dopo tre mesi e tre interruzioni di circa 3 giorni ciascuna, in data 7/7/2005 contattavo di nuovo il 155 e mi sentivo dire che era tutto ok ma io continuavo a non avere la linea adsl, cosi' dopo un alterco telefonico con l'operatore decidevo di dare disdetta del servizio tramite fax, tale modalita' di disdetta era ancora accettata dalla societa' suddetta. In data 20/8/2005 non avendo ancora avuto il distacco della linea spedivo un secondo fax di sollecito nel quale minacciavo che in caso di inadempienza avrei sporto denuncia per violazione del diritto di recesso. Dopo circa 36 ore venivo contattato da una operatrice del servizio clienti Wind che mi chiedeva ancora quale fosse la mia intenzione, se recedere il contratto o accettare delle offerte sul piano telefonico, nel momento in cui confermavo la mia intenzione a recidere il contratto mi comunicava che avrei dovuto pagare i rimanenti canoni dovuti fino alla scadenza del contratto, io ho confermato la mia decisione e il contratto e' stato reciso. Dopo qualche giorno mi e' arrivata una comunicazione scritta datata 23/8/2005 ovvero dopo la mia conferma di recisione, nella quale mi informavano che i problemi esposti da me riguardo al funzionamento della linea erano stati risolti. Ora mi chiedo ma se secondo loro ero io a non saper far funzionare un pc allora quali problemi hanno risolto? Allora puo' essere LORO negligenza verso il cliente? E se si, e' lecito che io debba pagare i canoni richiesti fino alla scadenza, visto che sono stati loro i negligenti verso me? Vi faccio presente inoltre che la Wind mi ha spedito una fattura nella quale mi vengono chiesti i canoni dei 40 giorni antecedenti il distacco e i rimanenti canoni piu' Iva etc. etc. per un totale di euro 234,82. Vi chiedo cortesemente un aiuto, un vostro parere sulla questione, porgendovi i miei ringraziamenti ei piu' cordiali saluti.
Alessio, da Roma

Risposta ADUC
Crediamo che lei possa pretendere il rimborso del periodo in cui non ha usufruito del servizio per loro inadempienza (che poi si e' risolta... sembra), mentre per la scissione anticipata del contratto potrebbe provare a pretenderla senza penale, in virtu' della loro inadempienza, ma non gioca a suo favore il fatto che poi l'abbiano risolta. Il metodo e' quello della raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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