Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 novembre 2005
Domanda 10 novembre 2005
Salve. Vi sottopongo un problema che mi e' sorto con la mia attuale banca (Unicredit): L'azienda per cui lavoro ha deciso di saldare gli ultimi stipendi arretrati tramite delle cambiali i cui emittenti sono clienti della mia stessa azienda; la cambiale viene girata anche dal titolare della mia azienda. Il problema che ho riscontrato e' che nel voler portare queste cambiali allo sconto, la mia banca, a priori mi dice che questa operazione non e' possibile per una persona fisica (cioe' un privato cittadino). Altri miei colleghi invece, parlando con le loro banche (non Unicredit), non hanno avuto particolari problemi in questa operazione. La mia domanda e': e' effettivamente vero che gli Istituti di Credito non possono accettare sconti cambiari da parte di privati cittadini? Dove posso trovare una norma che regola questo tipo di "contrattazione"? Grazie per l'eventuale risposta.
Simone, da Perugia

Risposta ADUC
Lo sconto bancario e' disciplinato, in modo generico, dal codice civile all'art.1858 e segg.. Riguardo al fatto specifico a cui lei fa riferimento non vi sono norme vere e proprie, ma "solo" direttive della Banca d'Italia riguardo ai requisiti che deve avere il titolo di credito per poter essere scontato (nello specifico la natura commerciale). Inoltre il cliente, per poter usufruire di questa operazione, deve risultare affidato (deve avere un fido aperto) e cio' normalmente riguarda solo le aziende. Riteniamo, detto questo, che le Banche abbiamo comunque un certo margine di liberta' ma e' certo che non possono essere obbligate in merito. La lettura di questo utile documento potra' aiutarla ulteriormente: clicca qui
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