Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 novembre 2005
Domanda 9 novembre 2005
Gent.li amici di Aduc, vi chiedo un parere in quanto sono incorsa nel pagamento di una sovratassa di 25 Euro a favore di Trenitalia per esser salita su un treno senza il biglietto. Vi spiego di seguito quanto accaduto. Domenica 6 novembre ho preso il treno interregionale Roma-Ancona, salendo nella stazione di Orte senza biglietto ferroviario. La mia destinazione era Falconara Marittima. La biglietteria ferroviaria della stazione di Orte era chiusa, come tutte le domeniche e i sabato pomeriggio, e quindi sono salita sul treno senza biglietto. Appena salita in treno ho comunicato al capotreno di dover fare il biglietto. Sono salita in treno senza biglietto perche' convinta di poterlo fare direttamente in viaggio come mi succede tutte le domeniche viaggiando in Intercity e partendo sempre da Orte. Questa volta, invece, il capotreno mi spiega che purtroppo oltre al costo del biglietto sono chiamata a pagare la sovratassa di Euro 25,00, in quanto sui treni regionali e interregionali non puo' esser fatto il biglietto direttamente sul treno. Vorrei fare richiesta di rimborso a Trenitalia in quanto questo differente modo di viaggiare e pagare il proprio viaggio sui treni regionali rispetto a quelli intercity e Eurostar non e' minimamente comunicato e reso noto al viaggiatore nella stazione di Orte. Presso la biglietteria di Orte nei giorni di sabato pomeriggio e domenica compare un cartello che indica di poter fare i biglietti in un bar, ma non e' specificato nulla in merito all'obbligo di dover fare il biglietto per salire su un qualsiasi treno regionale/interregionale, pena il pagamento della sovrattassa di 25,00 Euro. E soprattutto, ribadisco sempre nella stazione di Orte, il viaggiatore non viene informato in alcun modo della differenza in atto tra il modo di viaggiare in Intercity/Eurostar, dove si puo' partire senza biglietto e senza il pericolo di incorrere nel pagamento di una sovrattassa nei giorni di domenica e sabato pomeriggio, e il viaggio su treni regionali-interregionali, dove invece chi sale senza biglietto deve pagare la sovratassa. La mancanza di un'adeguata forma di comunicazione, che permetta al viaggiatore in partenza dalla stazione ferroviaria di Orte di poter adempiere al pagamento del proprio biglietto senza incorrere in una sovratassa, e' senz'altro un disservizio e un'inefficienza di Trenitalia. Se avessi potuto sapere di questa differente regolamentazione della vostra azienda in merito alla salita sui treni senza biglietto mi sarei certamente procurata il titolo di viaggio prima di prendere appunto il treno. Non essendoci alcun comunicato, informativa o strumento di comunicazione, a firma Trenitalia, nella stazione di Orte che faccia riferimento a questa situazione non mi sembra giusto e corretto che debba pagare per cio' che non viene opportunamente messo a conoscenza del viaggiatore. Vorrei quindi chiedere il rimborso della sovratassa di 25 Euro che sono stata costretta a pagare. Come mi consigliate di procedere? E che esito potrebbe avere la mia richiesta secondo la vostra esperienza? Vi ringrazio per la cortese attenzione e l'aiuto. Cordiali saluti.
Arianna

Risposta ADUC
Le regole sono chiare (veda al link clicca qui). Siamo d'accordo con lei sul fatto che la mancata comunicazione preventiva, con affissione delle condizioni presso le biglietterie, sia un'indubbio segnale di inefficienza (se ce ne fosse bisogno), MA purtroppo questo non e' un elemento sufficiente per poter chiedere un rimborso. L'utilizzo del servizio implica la conoscenza di tutte le condizioni inerenti ad esso. Ingorarle, anche se cio' avviene col contributo della stessa Trenitalia, non significa automaticamente poterle contestare.
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