Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 dicembre 2000
Domanda 5 dicembre 2000
Problema: sono (o meglio, ero) socio di cooperativa Edilizia a proprieta’ divisa. Ho prenotato quasi 4 anni fa un alloggio e ho pagato tutto con soldi miei il piano finanziario, non ho utilizzato alcuno contributo ne’ statale ne’ regionale, non ho accesso alcun mutuo a tasso agevolato, ho avuto la consegna delle chiavi e ora ci abito da mesi. Per ragioni non ancora ben chiare, la cooperativa non concede i rogiti ai vari soci, nonostante le continue sollecitazioni. Poiche’ la storia dura da circa un anno, con continui rinvii, mi sono deciso a rivolgermi ad un avvocato che come prima cosa, ha chiesto al Tribunale la trascrizione coatta dell'atto di proprieta’ presso il Catasto Edilizio. Il Tribunale ha fatto trascrivere l'atto; inoltre il mio avvocato ha citato in giudizio il Presidente della Cooperativa per tutta una serie di inadempienze, fra cui le carenze costruttive, i ritardi di consegna degli alloggi etc etc.. Per rivalsa, il Consiglio di Amministrazione della Cooperativa (composto da 3 persone compreso il Presidente) mi ha comunicato per RR la mia esclusione dalla Cooperativa per comportamenti contro la Cooperativa stessa. Fermo restando che:
1) Ho versato completamente e correttamente tutti soldi pattuiti
2) che sono in possesso di regolare verbale di assegnazione e di consegna delle chiavi la domande sono: che valore ha la trascrizione coatta della proprieta’ al Catasto Edilizio?
Puo’ la Cooperativa a distanza di quasi un anno dalla consegna delle chiavi, chiedere indietro l'alloggio?
Oltre al Presidente della Cooeprativa, devo fare causa, eventualmente, anche ai Consiglieri?

Risposta ADUC
Quello che ci chiede non e' un consiglio, ma lo studio di una pratica, che si potrebbe fare solo sulla base degli atti. In primo luogo, e' sicuro che l'atto sia stato trascritto al catasto e non in conservatoria?  (lo riterremmo piu' probabile). Per cui occorrerebbe sapere che cosa sia stato effettivamente trascritto in conservatoria.
Comunque dubitiamo che a questo punto possano toglierle la casa, essendo l'atto trascritto.
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