Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 novembre 2005
Cara Aduc, anch'io sono vittima della truffa Fastweb riguardo al contributo statale di 150 euro per la VideoStation. Per una ricostruzione completa della vicenda, ritengo piu' efficace riportare integralmente il testo della raccomandata A/R scritta da un mio amico avvocato, ed inviata piu' di un mese fa: "Scrivo la presente in nome e per conto di XYZ in risposta alla Vostra del 16/08/2005 recapitata al mio assistito all'inizio del mese di Settembre c.a. con la quale comunicavate che, "come da accordi telefonici" avuti con XYZ, confermavate il "passaggio da acquisto a noleggio della Videostation" al fine di non addebitargli la somma di euro 150 "a causa della mancata assegnazione del Contributo Statale TV 2004". Il mio assistito, invece, nega che ci siano mai stati accordi telefonici in tal senso, anzi la lettera di cui sopra ha rappresentato la prima occasione in cui avete comunicato di non aver ottenuto il contributo statale TV 2004. Tale Vostra affermazione contraddice quanto risulta dalle fatture da Voi precedentemente inviate con le quali avevate conteggiato il Contributo Statale in questione. In particolare con la fattura n. del 14.12.2004 avete scomputato dal costo della Videostation il "Contributo Statale TV del 24/10/2004" dando atto in tal modo di aver ottenuto in tale data detto contributo. Da allora nessuna comunicazione ne' contestazione era stata da Voi compiuta riguardo al Contributo Statale in oggetto ne' riguardo all'avvenuto acquisto da parte del mio assistito della Videostation in questione. In virtu' di cio' con la presente in primo luogo si contesta che ci siano stati accordi tra Voi e XYZ per il "passaggio da acquisto a noleggio della Videostation" e pertanto si nega che, senza un consenso espresso dal mio assistito, possa essere venuta meno la proprieta' di questi sulla Videostation. In secondo luogo Vi intimiamo di comunicarci a breve giro di posta ogni informazione relativa:
- alla richiesta del Contributo Statale TV 2004, riguardante l'acquisto della Videostation compiuto dal mio assistito, da Voi effettuata alle competenti Autorita' Statali:
- alla data dell'inoltro di tale richiesta.
- alle risposte ottenute al riguardo da tali Autorita'.
Si avverte inoltre che fino a completo chiarimento della vicenda il mio assistito non e' disposto ad effettuare i pagamenti dei canoni mensili di locazione della Videostation che riterrete di addebitargli con le prossime bollette. In attesa di una Vostro rapido riscontro della presente ci si riserva di valutare l'opportunita' di comunicare l'accaduto alle competenti Autorita' addette alla Vigilanza nel settore. Distinti saluti. La risposta di Fastweb (pervenuta via e-mail), dopo varie telefonate interlocutorie ed inconcludenti, e' stata la seguente: "Gentile Avv. YYY WWW, come da accordi telefonici intercorsi, le confermo il rimborso del costo iniziale del decoder Fastweb (EUR 29). Per non addebitare al cliente (XYZ) il contributo statale tv pari a EUR 150, abbiamo effettuato un "cambio" da acquisto a noleggio gratuito. Essendosi esaurito anche il fondo ministeriale relativo al 2005, al momento non e' possibile acquistare l'apparato decoder. Attraverso la My Fast Page, la pagine web personale relativa ai servizi Fastweb, il cliente potra' essere informato sulla possibilita' di acquisto decoder 2006. "Come riportato dal mio avvocato, d'ora in avanti non paghero' i canoni mensili di locazione della Videostation che mi vengono addebitati. Ovviamente la vicenda sembra lontana dall'essere conclusa, ed inoltre temo che possano inopinatamente interrompere il servizio. Che altre mosse mi consigliate di fare? Ritenete che la mia posizione sia abbastanza "robusta" per proseguire nella battaglia? Grazie per la pazienza.
Simone, da Padova
- alla richiesta del Contributo Statale TV 2004, riguardante l'acquisto della Videostation compiuto dal mio assistito, da Voi effettuata alle competenti Autorita' Statali:
- alla data dell'inoltro di tale richiesta.
- alle risposte ottenute al riguardo da tali Autorita'.
Si avverte inoltre che fino a completo chiarimento della vicenda il mio assistito non e' disposto ad effettuare i pagamenti dei canoni mensili di locazione della Videostation che riterrete di addebitargli con le prossime bollette. In attesa di una Vostro rapido riscontro della presente ci si riserva di valutare l'opportunita' di comunicare l'accaduto alle competenti Autorita' addette alla Vigilanza nel settore. Distinti saluti. La risposta di Fastweb (pervenuta via e-mail), dopo varie telefonate interlocutorie ed inconcludenti, e' stata la seguente: "Gentile Avv. YYY WWW, come da accordi telefonici intercorsi, le confermo il rimborso del costo iniziale del decoder Fastweb (EUR 29). Per non addebitare al cliente (XYZ) il contributo statale tv pari a EUR 150, abbiamo effettuato un "cambio" da acquisto a noleggio gratuito. Essendosi esaurito anche il fondo ministeriale relativo al 2005, al momento non e' possibile acquistare l'apparato decoder. Attraverso la My Fast Page, la pagine web personale relativa ai servizi Fastweb, il cliente potra' essere informato sulla possibilita' di acquisto decoder 2006. "Come riportato dal mio avvocato, d'ora in avanti non paghero' i canoni mensili di locazione della Videostation che mi vengono addebitati. Ovviamente la vicenda sembra lontana dall'essere conclusa, ed inoltre temo che possano inopinatamente interrompere il servizio. Che altre mosse mi consigliate di fare? Ritenete che la mia posizione sia abbastanza "robusta" per proseguire nella battaglia? Grazie per la pazienza.
Simone, da Padova
Risposta ADUC
Ci stupisce un po' la lettera del suo avvocato per alcune carenze tipiche della messa in mora che avrebbe dovuto essere e che, nella fattispecie, avrebbero evitato di dover reinviare una nuova raccomandata A/R nel caso intenda procedere e non solo subire le iniziative del gestore. Comunque, sarebbe bene verificare se l'accredito in fattura del contributo statale fosse stato fatto salvo buon fine (ci risulta che sia cosi', ma non e' detto in assoluto) e quindi decidere se restituire o meno il decoder (o tenerlo a noleggio). In linea generale, noi consigliamo sempre di pagare quanto richiesto, si' da evitare tagli del servizio (ovviamente se questo e' ritenuto importante come funzionante) e interessi di more per i ritardati pagamenti, e quindi chiedere il rimborso nelle fasi successive. A questo punto, appurato quanto sopra, o in assenza di informazioni esaustive, dovrebbe procedere con quella raccomandata A/R di messa in mora che, come dettole sopra, avrebbe potuto risparmiarsi anche per accelerare i tempi:
clicca qui
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti