Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 novembre 2005
Mi rivolgo a voi per un problema che apparentemente pare riguardare solamente la sottoscritta, ma ne dubito fortemente. Posseggo dal 1987 un'auto Citroen 2CV, che ovviamente non è catalitica. Sono ormai diversi anni che vengo penalizzata non permettendomi di circolare per diversi giorni alla settimana, pur pagando bollo e assicurazione per intero. Ho dovuto assoggettarmi ma il proposito di fermare completamente la circolazione di auto non catalitiche dal 1 gennaio 2006 mi sembra un abuso non costituzionale. Devo anche precisare che la mia auto ha una cilindrata 602 e vorrei che mi si dimostrasse che l'emissione del gas di scarico che produce sia affettivamente superiore ai mezzi di cilindrata elevata anche se catalitici. Come si può imporre ad un cittadino di disfarsi di un bene privato? Tra l'altro l'uso da me effettuato del mio mezzo e' talmente limitato che in 17 anni ho percorso 100.145 Kilometri. Era ventilata una voce denominata "salva 500" ed in questa norma era inclusa anche la 2CV proprio per la cilindrata minima. Che fine ha fatto questa proposta? Spero in una vostra risposta. Vi ringrazio anticipatamente.
Anna, da Firenze
Anna, da Firenze
Risposta ADUC
Allo stato la situazione e' quella che lei conosce, basata sul fatto che il bene pubblico (l'ambiente in questo caso) e' superiore a quello privato. Per quanto riguarda il decreto non c'e' ancora nulla di fatto.
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