Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 novembre 2005
Domanda 7 novembre 2005
In data 02/12/2003 ho mandato alla suddetta societa' una raccomandata di disdetta (timbro di ricevuta WIND 04/12/03) di un contratto Verde ADSL a canone fisso con fattura ogni 2mesi, visto che mi avevano lasciato per ben 10gg. senza collegamento internet che io uso anche per lavoro e si palleggiavano il disguido tra WIND e Telecom. Mi sono quindi rivolto a Fastweb e ho chiuso il contratto Telecom regolarmente pagando sia Telecom che Wind fino al giorno nel quale avevo usufruito dei loro servizi. Dopo qualche mese e fino ad oggi ho ricevuto costantemente fatture bimestrali dalla WIND TELECOMUNICAZIONI, ho provato fin da subito a contattarli sia al 155 che al 156 ma ho passato ore in attesa senza risultato e a questo punto ho desistito visto che non avevo piu' usufruito del loro servizio essendo passato ad un'altro operatore. In data 22/7/04 mi son visto recapitare una "COSTITUZIONE DI MORA" dalla Societa' EURO SERVICE di Roma per conto della Wind Telecomunicazioni per la quale mi chiedevano di pagare urgentemente la somma di € 253,44, contattata la Euroservice e inviato copia disdetta e raccomandata via fax sono stato rassicurato che la cosa si sarebbe chiusa e che con quei documenti in mano potevo stare tranquillo.
Ho continuato comunque a ricevere bimestralmente fatture e non vi ho fatto quasi piu' caso pensando ad un errore nel sistema di fatturazione Wind. In data odierna 04/11/2005 ho ricevuto lettera non raccomandata da una nuova societa' di recupero crediti, tale Ge. Ri srl alla quale la Wind conferito mandato ad incassare, con allegato bollettino postale per un importo da pagare entro 7 giorni di ben euro 860,16. Ho contattato la Ge. Ri srl telefonicamente e rimandato documentazione ma a quanto pare la Signora che mi ha risposto mi dice che vogliono intraprendere azione legale in quanto secondo loro la disdetta non e' valida. Scusate il poema ma e' difficile chiarire il tutto con uno scritto, comunque vi chiedo se possibile di occuparvi di questo caso e farmi sapere come mi devo comportare per chiudere definitivamente con questa persecuzione. Sperando di sentirvi presto al riguardo colgo l'occasione per salutarvi cordialmente.
Filippo, da Genova

Risposta ADUC
Lasci stare questa societa' di recupero crediti, non le telefoni, non risponda alle loro sollecitazioni in qualunque modo le provengano, ma solo se dovesse giungerle una VERA raccomandata A/R rispondera' con lo stesso metodo, ricordando loro che lei ha disdetto il tutto nei termini (allegando copia del dovuto) e intimando di non infastidirla piu' inviandole comunque liberatoria del vostro rapporto entro 15 giorni altrimenti li portera' in giudizio con beneplacito di spese e danni.
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