Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 novembre 2005
In data 29/12/2003 ho acquistato presso il negozio VOICE SINAPSI s.r.l. - centro comm.le Le Gru di via Crea 10 - 10095 Grugliasco (To) un telefono cellulare marca NOKIA modello 6600. In data 27/09/2005 causa malfunzionamento (il telefono si spegneva immediatamente dopo l'accensione) ho portato presso il medesimo punto vendita il telefono cellulare affinche' fosse effettuata la sua riparazione; contestualmente mi e' stato rilasciato un tagliando (vedi allegato A - N° carico 2651) nel quale si specifica che l'assistenza viene effettuata in garanzia salvo danni provocati dal cliente (tale norma e' altresi' citata sia nel sito ufficiale della Nokia Italia, sia nel documento d'acquisto con regolare bollo e firma del punto vendita che specifica tale periodo essere di 24 mesi dalla data di acquisto - ad esclusione di accessori o batteria - vedi allegato B).
In data 21/10/2005 ho telefonato al negozio per avere informazioni sullo stato della riparazione; mi e' stato detto che il telefono era rientrato e che potevo passare a ritirarlo. Giunto nel negozio, un'impiegata sconfessava quanto dichiarato in precedenza; diceva che il cellulare era si' rientrato ma la lavorazione non era stata effettuata ed era partito per un altro laboratorio con una nuova scheda di accompagnamento (allegato C - N° carico 2687). In data 24/10/2005 sono stato contattato dal negozio che affermava che il cellulare era in fase di rientro e che presumibilmente sarebbe stato disponibile al ritiro in data 28/10/2005. Anche questa nuova ipotesi di consegna non e' stata rispettata; in data 04/11/2005 mi sono recato personalmente nel negozio; appreso che del mio telefono non se ne sapeva nulla solo dopo mie ripetute insistenze ho ottenuto che la responsabile del negozio (Sig. ra Alessandra, che tra l'altro si e' rifiutata di fornire il proprio cognome) telefonasse in mia presenza al laboratorio. Dopo la conversazione telefonica con tale centro di riparazione (la responsabile ha affermato che il laboratorio in questione e' il non meglio precisato Tecnotel), contrariamente a quanto affermato in precedenza e' stato dichiarato che il telefono non era stato assolutamente riparato e oltretutto che esisteva solo un preventivo di 88,00 euro per procedere alla riparazione. A questo punto mi sono fatto rilasciare gli estremi del punto vendita; e' mio diritto agire legalmente per la tutela dei miei diritti e far rispettare le condizioni di garanzia citate nel contratto? A disposizione per ulteriori chiarimenti e per fornire tutta la documentazione fiscale relativa all'acquisto in mio possesso.
Guido, da Sangano
In data 21/10/2005 ho telefonato al negozio per avere informazioni sullo stato della riparazione; mi e' stato detto che il telefono era rientrato e che potevo passare a ritirarlo. Giunto nel negozio, un'impiegata sconfessava quanto dichiarato in precedenza; diceva che il cellulare era si' rientrato ma la lavorazione non era stata effettuata ed era partito per un altro laboratorio con una nuova scheda di accompagnamento (allegato C - N° carico 2687). In data 24/10/2005 sono stato contattato dal negozio che affermava che il cellulare era in fase di rientro e che presumibilmente sarebbe stato disponibile al ritiro in data 28/10/2005. Anche questa nuova ipotesi di consegna non e' stata rispettata; in data 04/11/2005 mi sono recato personalmente nel negozio; appreso che del mio telefono non se ne sapeva nulla solo dopo mie ripetute insistenze ho ottenuto che la responsabile del negozio (Sig. ra Alessandra, che tra l'altro si e' rifiutata di fornire il proprio cognome) telefonasse in mia presenza al laboratorio. Dopo la conversazione telefonica con tale centro di riparazione (la responsabile ha affermato che il laboratorio in questione e' il non meglio precisato Tecnotel), contrariamente a quanto affermato in precedenza e' stato dichiarato che il telefono non era stato assolutamente riparato e oltretutto che esisteva solo un preventivo di 88,00 euro per procedere alla riparazione. A questo punto mi sono fatto rilasciare gli estremi del punto vendita; e' mio diritto agire legalmente per la tutela dei miei diritti e far rispettare le condizioni di garanzia citate nel contratto? A disposizione per ulteriori chiarimenti e per fornire tutta la documentazione fiscale relativa all'acquisto in mio possesso.
Guido, da Sangano
Risposta ADUC
Sappia che lei e' tutelato, oltre che dalla garanzia a carico di Nokia (regolata dalle carte in suo possesso), anche dalla legge 24/2002 che e' quella che responsabilizza il VENDITORE per 2 anni per EVENTUALI VIZI ORIGINARI (anche degli accessori), che potrebbe essere anche il suo caso. Glielo ricordi al venditore, aggiungendo che la stessa legge presuppone che nei PRIMI SEI MESI dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Dopo, ED E' IL SUO CASO, e' lei che deve dimostrare che il problema e' causato da un vizio originario. Se cosi' fosse (cerchi conferma di cio' da un tecnico amico) e se il rivenditore non dovesse sentir ragioni, gli invii una raccomandata A/R di messa in mora clicca qui in cui presenta la sua richiesta di RIPARAZIONE o SOSTITUZIONE, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza avvocato). clicca qui
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