Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 novembre 2005
Domanda 5 novembre 2005
Cara Aduc, il giorno 11-11-05 ho fissato il rogito per l'acquisto di un immobile (la sospirata casa per la mia famiglia che a breve passera' da 2 a 3 elementi!). L'immobile e' acquistato tramite agenzia immobiliare da privati ed abbiamo gia' fatto sia proposta d'acquisto che compromesso. In entrambi questi documenti e' specificato che l'attuale proprietario deve mantenere l'immobile nello stato (perfetto) in cui lo abbiamo visionato. L'ultima volta che lo abbiamo visitato e' stato circa due mesi fa e nel frattempo gli attuali proprietari stanno traslocando. Da circa 20 giorni chiedo di visitare la casa perche' mi occorrono delle misure e mi rispondono che possono fornirmi le misure ma niente visita. A questo punto ho contattato il proprietario dicendogli che ho necessita' di constatare lo stato dell'immobile prima del rogito per verificare la presenza di quanto concordato nel compromesso (impianto satellitare, antifurto, cucina in muratura con elettrodomestici..). e di verificare il corretto stato di conservazione dell'immobile in particolare eventuali danni causati dal trasloco. Mi risulta che questa sia una buona regola da seguire tra le parti in modo da risolvere in maniera amichevole eventuali problemi ma, visto che di amichevole c'e' ben poco, cosa mi consigliate di fare? Dovendo ancora versare una quota in contanti vorrei, senza dannarmi l'anima a discutere con il proprietario, lasciarla al notaio in attesa cella verifica in caso non mi venga permesso di farlo prima ma non so se posso seguire questa strada. La legge prevede qualcosa per questa fase oppure solo per il dopo contratto, inteso come eventuale contestazione, messa in mora, etc. etc. Un caro saluto.
Sergio, da Firenze

Risposta ADUC
Non vi sono disposizioni di legge in merito, pero' noi consigliamo di cautelarsi perche' la reticenza del venditore potrebbe (non e' detto e non glielo auguriamo) significare che qualcosa non sta andando per il verso giusto. La cosa migliore sarebbe inviare a questi una messa in mora dove intimera' che provvedano a rendere possibile una visita di controllo (atta a verificare cio' che e' previsto nel compromesso) minacciandoli che diversamente li riterra' inadempienti e conseguentemente riterra' risolto il contratto in essere. Puo' utilizzare la bozza contenuta in questa scheda pratica (accorciando il termine in modo da risolvere, eventualmente, entro il rogito): clicca qui
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